ORA. Una serie di furti di denaro negli spogliatoi femminili di un’azienda di Ora, nella Bassa Atesina, ha portato alla denuncia di una giovane dipendente, residente a Cortina sulla Strada del Vino. A incastrarla sono state una microtelecamera nascosta e una banconota da 50 euro precedentemente fotocopiata. Complessivamente, gli ammanchi denunciati dalle lavoratrici ammontano a 470 euro.

L’intervento dei carabinieri della Stazione di Bronzolo è avvenuto nella mattinata di lunedì 2 novembre 2026, dopo la segnalazione del titolare dell’azienda, preoccupato per i ripetuti furti subiti dalle dipendenti. Per individuare il responsabile era stata predisposta una microtelecamera occultata, insieme a una banconota da 50 euro fotocopiata per renderne possibile il riconoscimento.

Il sistema ha permesso di individuare una dipendente sospettata della sottrazione. I militari, intervenuti sul posto, hanno effettuato una perquisizione personale, trovando nella disponibilità della giovane proprio la banconota contrassegnata. La donna è stata quindi denunciata in stato di libertà per furto aggravato, mentre il denaro recuperato è stato sequestrato.

Gli accertamenti sono proseguiti anche il giorno successivo, 3 novembre, quando altre due lavoratrici si sono presentate dai carabinieri per denunciare precedenti ammanchi nello stesso spogliatoio. Una ha riferito la scomparsa di 220 euro da un armadietto lasciato aperto, mentre l’altra ha denunciato il furto di circa 200 euro da un armadietto con serratura a combinazione, senza segni di effrazione.

Gli investigatori stanno ora verificando se anche questi episodi possano essere ricondotti alla stessa dipendente. Non si esclude che altre lavoratrici possano segnalare ulteriori furti. L’autorità giudiziaria ha intanto convalidato gli atti di perquisizione e sequestro eseguiti dai carabinieri di Bronzolo.