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TERLANO. Violazioni alle norme di sicurezza e carenze nella gestione dei rifiuti ambientali: è quanto emerso da un controllo congiunto effettuato nei giorni scorsi in un’autofficina del territorio da parte dei carabinieri della Stazione di Terlano, in collaborazione con il personale dell’Ispettorato del lavoro e dell’Agenzia provinciale per l’ambiente e la tutela del clima della Provincia autonoma di Bolzano.
L’operazione, avviata a seguito di alcune segnalazioni, ha portato alla luce diverse irregolarità. Sul fronte della sicurezza nei luoghi di lavoro, i militari hanno rilevato l’assenza della segnaletica obbligatoria e la mancata revisione degli estintori presenti nella struttura.
Non meno preoccupanti le violazioni ambientali: gli ispettori hanno accertato una gestione inadeguata degli oli esausti e dei liquidi provenienti dai veicoli riparati, con evidenti rischi per il suolo e l’ambiente circostante.
Il titolare dell’attività rischia ora sanzioni fino a 18.000 euro, in base alla gravità delle violazioni contestate. Il controllo rientra nell’ambito di una più ampia campagna di verifiche sul rispetto delle normative in materia di sicurezza e tutela ambientale, promossa dall’Arma dei Carabinieri in collaborazione con gli enti tecnici provinciali.
L’obiettivo, sottolineano i militari, è quello di garantire la salubrità degli ambienti di lavoro, la sicurezza per addetti e clienti e la prevenzione dell’inquinamento.
Controlli analoghi sono previsti anche in altri comuni della giurisdizione della Compagnia Carabinieri di Bolzano nei prossimi mesi.


