SALORNO. Da lunedì 18 a giovedì 21 marzo Salorno ospiterà i “genietti del conto” alla 16esima edizione della “Bottega del Matematico”. In pratica, presso la Casa del Giovane Noldin”, si ritroveranno studentesse e studenti altoatesini del quinto anno della scuola secondaria di secondo grado in lingua italiana che abbiano un profitto scolastico eccellente nelle discipline in matematica e fisica.

Qui, per quattro giorni, in questo “laboratorio”, questi geni della matematica saranno chiamati a risolvere tre quesiti proposti da docenti delle Università di Trento, Milano e Udine. I “compiti”, verranno sviluppati in gruppo dagli studenti, assistiti nelle dinamiche collaborative, ma solo parzialmente nei contenuti matematici, dai docenti universitari e da tre docenti delle scuole altoatesine che svolgeranno le funzioni di tutor.

Si tratta di un’esperienza di orientamento formativo, calata in una situazione laboratoriale che, assumendo come modello la “Bottega” del Rinascimento nella quale l’artigiano “insegnava facendo” la propria arte al neofita, vuole mettere a confronto gli studenti con il “fare matematica”.

La manifestazione conclusiva della “Bottega del Matematico”, che è organizzata dalla Direzione Istruzione e Formazione italiana della Provincia di Bolzano, si terrà giovedì 21 marzo alle ore 14.30 con l’esposizione dei lavori svolti. Alla fase conclusiva saranno presenti autorità, rappresentanti del mondo universitario, della scuola altoatesina e del Comune di Salorno, mentre lunedì mattina, all’apertura della “Bottega”, l’ispettore scolastico Mauro Valer presenterà ai ragazzi lo svolgimento delle quattro giornate di studio e le regole della “Casa Noldin”. Saranno anche presenti l’assessore comunale alla cultura di Salorno Lidia Faustin e il responsabile della Biblioteca comunale dottor Walter Cristofoletti. B.T.

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