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VADENA. Sterzata verde al Safety Park. Per il centro di guida sicura di Vadena la Sta ha disposto l’acquisto di sei go-kart elettrici per adulti al fine di integrare la sua flotta: 170 mila euro il prezzo di base d’asta che comprende, oltre alla fornitura, due anni di servizio. I nuovi mezzi destinati al circuito di 1000 metri differiranno da quelli attuali per l’alimentazione, non inquinante e di impatto acustico minimo, ma non per le prestazioni. Dovranno poter viaggiare ad almeno 70 chilometri orari e la potenza minima non dovrà essere inferiore ai 12 kW.
Se gli e-kart dovessero riscontrare i sufficienti apprezzamenti, la Sta si riserva di comprare altre due macchine. Insieme ai mezzi, il bando di gara richiede di fornire e installare una struttura che permetta la ricarica contemporanea di almeno sei batterie. All’offerente si richiede inoltre la formazione iniziale al personale del Safety Park e l’assistenza tecnica. A Vadena dovranno poter contare su un interlocutore sempre a disposizione negli orari di attività del centro per eventuali problemi minori mentre per situazioni più complesse con interventi diretti su mezzi e materiali l’azienda fornitrice è chiamata a inviare un proprio tecnico. E la stessa azienda dovrà farsi carico di garantire direttamente, senza passaggi intermedi, la fornitura di pezzi di ricambio e dei principali materiali di consumo. Un pacchetto completo, insomma, per poter mettere in pista i nuovi e-kart senza intoppi.
Diverse altre caratteristiche dei mezzi sono indicate nel capitolato: struttura tubolare doppia in lega cromo-molibdeno; sistema frenante idraulico con doppio freno a disco ventilato sull’asse motrice posteriore; peso non superiore ai 180 kg in configurazione base, al netto della batterie installate. A proposito di batterie, saranno al litio con capacità di carica nominale non inferiore ai 90 ampere-ora con un’autonomia di almeno 50 minuti. Il go-kart dovrà essere azionato da un motore elettrico sincrono di tipo “brushless” ( a magneti permanenti) a 48V-60V, montato sull’asse posteriore. Un ampio capitolo, e altrimenti non poteva essere considerata la natura del centro di Vadena, è riservata alla sicurezza, dalle protezioni attorno a tutto il telaio ai rollbar sopra il posto di guida per tutelare il pilota in caso di ribaltamento.
Per la Sta e il Safety Park la svolta rappresenta una scommessa. Entro il 19 febbraio saranno raccolte le offerte. Poi si dovrà decidere l’assegnazione della fornitura: per il 20% conterà il prezzo proposto, per l’80% la qualità.
Se gli e-kart dovessero riscontrare i sufficienti apprezzamenti, la Sta si riserva di comprare altre due macchine. Insieme ai mezzi, il bando di gara richiede di fornire e installare una struttura che permetta la ricarica contemporanea di almeno sei batterie. All’offerente si richiede inoltre la formazione iniziale al personale del Safety Park e l’assistenza tecnica. A Vadena dovranno poter contare su un interlocutore sempre a disposizione negli orari di attività del centro per eventuali problemi minori mentre per situazioni più complesse con interventi diretti su mezzi e materiali l’azienda fornitrice è chiamata a inviare un proprio tecnico. E la stessa azienda dovrà farsi carico di garantire direttamente, senza passaggi intermedi, la fornitura di pezzi di ricambio e dei principali materiali di consumo. Un pacchetto completo, insomma, per poter mettere in pista i nuovi e-kart senza intoppi.
Diverse altre caratteristiche dei mezzi sono indicate nel capitolato: struttura tubolare doppia in lega cromo-molibdeno; sistema frenante idraulico con doppio freno a disco ventilato sull’asse motrice posteriore; peso non superiore ai 180 kg in configurazione base, al netto della batterie installate. A proposito di batterie, saranno al litio con capacità di carica nominale non inferiore ai 90 ampere-ora con un’autonomia di almeno 50 minuti. Il go-kart dovrà essere azionato da un motore elettrico sincrono di tipo “brushless” ( a magneti permanenti) a 48V-60V, montato sull’asse posteriore. Un ampio capitolo, e altrimenti non poteva essere considerata la natura del centro di Vadena, è riservata alla sicurezza, dalle protezioni attorno a tutto il telaio ai rollbar sopra il posto di guida per tutelare il pilota in caso di ribaltamento.
Per la Sta e il Safety Park la svolta rappresenta una scommessa. Entro il 19 febbraio saranno raccolte le offerte. Poi si dovrà decidere l’assegnazione della fornitura: per il 20% conterà il prezzo proposto, per l’80% la qualità.


