SALORNO. I bambini costruiscono il loro villaggio: LegnoCity-HolzCity è un’iniziativa che ha avuto grande successo del Vke di Salorno. Si tratta di un laboratorio di falegnameria per ragazzi che hanno realizzato in autonomia delle casette in legno dando vita alla loro città dei sogni. Durante la presentazione i visitatori sono stati invitati ad «acquistare» – a fronte di una piccola offerta – la valuta corrente a LegnoCity per poter usufruire dei servizi offerti dai bambini presso il ristorante, il salone di bellezza, la gelateria, il castello, il club della squadra di calcio ecc. il tutto è stato accompagnato da un buffet servito dai bambini con tanta allegria e spontaneità.

Dopo Merano, anche la sezione del Vke di Salorno ha saputo realizzare un progetto di alto valore pedagogico: dal 20 al 24 agosto infatti, quaranta bambini e bambine si sono cimentati nella costruzione del loro villaggio ai piedi della cascata lungo il rio Tigia. Per tutte le mattine il ritmo dei martelli, il suono delle seghe e lo sbattere delle assi, hanno scandito il lavoro dei bambini e delle bambine nella costruzione delle loro casette ed hanno riempito di suoni di altri tempi le vie circostanti. Il ristorante, il castello-pizzeria, il centro estetico, le case dei calciatori, il comune, la banca, la gelateria ed il condominio Eva, hanno cominciato a prendere forma attraverso un intenso lavoro di cooperazione e collaborazione reciproca, facendo così nascere una piccola comunità organizzata: «LegnoCity- HolzCity». Da sempre il principio che sta alla base delle attività del Vke è il diritto del bambino al gioco libero, creativo e a contatto con la natura; con il «Parco Avventura- Abenteuerspielplatz» il Vke di Salorno ha fatto proprio centro, aderendo in pieno alla filosofia del Vke, come ha sottolineato la stessa presidente Caecilia Wegscheider, al momento dell’apertura della città ai visitatori. Imparare a fare da soli con le proprie mani, riuscire ad organizzarsi secondo i propri tempi, le proprie capacità e la propria fantasia, sbagliare e ricostruire è il modo migliore per apprendere. La scelta del Vke di Salorno ha voluto dimostrare che i bambini hanno bisogno e sono felici di mettersi alla prova in contesti non rigidamente preconfezionati e strutturati dagli adulti, come sempre più spesso accade in moltissime attività sportive e ricreative rivolte ai bambini.

Mai come questa volta, l’entusiasmo dei bambini e delle bambine ha saputo contagiare i genitori e tutti i presenti. Nemmeno la pioggia è riuscita a interrompere il ritmo frenetico di questa città: l’assalto alla banca per accaparrarsi la pregiata valuta per acquistare panini, pizzette, torte, bibite, gelati e completare il giro con un make-up all’ultimo grido. Il merito della riuscita del progetto va senz’altro alla presidente e al direttivo del Vke di Salorno, all’insostituibile presenza del falegname Michael Steiner, che, assieme agli animatori, ha saputo coordinare e guidare i bambini e le bambine con competenza e passione. «LegnoCity-HolzCity» è potuta sorgere grazie al sostegno concreto della centrale Vke di Bolzano, che ha fornito il materiale, al contributo dell’Agenzia per la Famiglia della Provincia Autonoma di Bolzano, la fondazione Cassa di Risparmio e alla sollecitudine dell’Amministrazione Comunale di Salorno che ha messo a disposizione l’area. (s.f.)