Magré. Tredici temerari, appassionati di motori, membri dell’associazione Vespa Club Magré, in sella ai loro scooter – alcuni di età quasi storica – hanno partecipato alla tradizionale gita estiva. Il tour è risultato molto interessante dal punto di vista turistico, storico ma anche tecnico. Sono stati percorsi 950 km in 4 giorni e attraversati cinque Stati con un consumo individuale di 35 litri di carburante; nessun guasto tecnico, a eccezione della sostituzione di un cavo della frizione. Fortunatamente nessun incidente, anche se durante il ritorno per una giornata intera i 13 vespisti si sono dovuti trasformare in equilibristi nel condurre lo scooter sotto una serie di violenti temporali.

Quattro le tappe percorse. Il primo giorno scatto da piazza Santa Geltrude di Magré con destinazione Feldkirch, nel Voralberg, in Austria. Scalati i non facili passi Rombo e Arlberg e dopo 281 km, tuffo serale nel laghetto della città. Altri 217 km il giorno successivo, nella seconda tappa, da Felkirch a Radolfzell/Guettingen, in Germania, transitando per Bregenz e Ravensburg con uno splendido pranzo da un macellaio benevolo. Prima del pernottamento, altro tuffo nel lago Buchensee. Al terzo giorno di tour la comitiva ha assaporato la prima leggera pioggia. Dalla Germania i vespisti hanno costeggiato il lago di Costanza e ammirato le vaste distese di meli che fanno concorrenza a quelli della Bassa Atesina. Pernottamento, dopo 165 km, ad Amden, in Svizzera, terzo Stato attraversato. Disastroso, dal punto di vista meteorologico, il quarto giorno per il ritorno a casa: non solo pioggia ma anche freddo. Per fortuna i soci del Vespa Club erano più o meno attrezzati. Partenza alle 7.30 del mattino già sotto il diluvio con direzione Vaduz, nel Lichtenstein, e Davos. Dalla perla svizzera, salita al passo Fluela, discesa a Zernez, ancora salita al passo del Forno, Santa Maria, val Monastero e rientro in Italia da Tubre sempre sotto la pioggia. Dopo il pranzo a Malles Venosta, l’agognato ritorno a Magré dopo 285 km. Stanchi, bagnati fino al midollo, ma soddisfatti, i vespisti del paese già stanno programmando la gita estiva del prossimo anno. B.T.