salorno. Le votazioni del nuovo cda della Cooperativa Frutticoltori “Kurmark-Unifrut” di Magré dell'altro pomeriggio, hanno riservato delle grosse sorprese. Alcuni risultati erano impensabili alla vigilia. Come è noto, i soci del Consorzio che raggruppa frutticoltori di vari centri della Bassa Atesina, sono stati chiamati alla sostituzione di Walter Pardatscher che dopo la nomina a direttore della Vog, aveva rassegnato le dimissioni da presidente della “Kurmark-Unifrut”. Una prima sorpresa si è avuta con l'esito del voto che assegnava i vertici della cooperativa. I candidati erano due: il sindaco di Cortina Manfred Mayr e il commercialista che abita con la famiglia a Niclara di Cortaccia, Friedrich Alber. Il più vicino al mondo contadino era naturalmente il primo e invece il risultato è risultato schiacciante a favore di Alber con voti di preferenza 264 contro i 79 di Mayr. La prima sorpresa è stata questa, almeno per coloro che stavano al di fuori dalle manovre interne della cooperativa. Anche perché, nonostante il presidente uscente Pardatscher ci avesse assicurato alla vigilia del voto che il direttivo non avrebbe appoggiato nessuno dei due candidati presidenti, nei vari paesi i cui soci gravitano sul Consorzio “Kurmark-Unifrut” si sono susseguite riunioni a non finire volute da esponenti di rilievo del cda in favore del dottor Alber. Queste riunioni però, più o meno segrete, hanno avuto un risvolto negativo per Salorno in quanto, come è accaduto in altre occasioni, è stato difficile indirizzare il voto, non forse sul futuro presidente ma soprattutto sui membri del consiglio di amministrazione. E l'esito della votazione è risultato catastrofico per il paese al confine con il Trentino, che è riuscito a racimolare un solo consigliere contro i quattro presenti nel direttivo uscente. L'unico rappresentante di Salorno ad entrare, quasi dalla porta di servizio del cda della Cooperativa di Magré è stato Bruno Pardatscher con 120 preferenze, risultando il terz’ultimo degli eletti. E pensare che Pardatscher era anche consigliere uscente, assieme al presidente Walter Pardatscher, Peter Widmann e Alfredo Facchini che, questi ultimi due, hanno ottenuto solo, rispettivamente, 109 e 81 preferenze. Insomma, una debacle per Salorno. «Ognuno va per conto proprio – ci hanno detto alcuni soci frutticoltori che hanno preso parte alle riunioni – e non si riesce a mettersi d'accordo perché tutti vogliono emergere». La sconfitta di Salorno è andata a favorire Cortina, che, anche se non è riuscita a far primeggiare Manfred Mayr, ha piazzato due membri nuovi nel cda: Iris Giacomozzi, che è anche uno dei due vice presidenti del coda della Cassa Rurale di Salorno, che ha avuto la bellezza di 173 voti, mentre il secondo membro di Cortina è Manuel Werth con 114 voti, sostenuto dai giovani. Un'altra sorpresa dal voto dell'assemblea dei soci della “Kurmark-Unifrut” è arrivata da Magré. I soci di questo paese, che alle passate votazioni avevano perso Theo Augustin, sono riusciti a fare fronte unico e a portare nel nuovo cda Christian Schwarz, un validissimo elemento che ha lavorato nel campo della cooperazione e che ha avuto ben 147 preferenze. Non è risultata invece una sorpresa la riconferma di Reinhard Dissertori (ben 198 voti) di Termeno, frutticoltore e presidente del Bauernbund del distretto della Bassa Atesina e neppure quella di Erich Schwarz alla carica di vice presidente, un veterano del Consorzio di Magré, in quanto mantiene questo incarico dal 1995 e quindi da 24 anni, mentre fa parte del direttivo dal 1989. Avrà un ruolo importante a fianco del presidente Friedrich Alber, il cui unico lato debole è non disporre di molta esperienza nel campo della frutticoltura.
Kurmark-Unifrut, Salorno perde tre consiglieri
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2 marzo 2019 • 01:36

