Assurdo gesto

Laghetti, vigili del fuoco volontari mobilitati, ma era un falso allarme

L’intervento dei pompieri dopo l’attivazione di un pulsante pubblico, ma nessuna richiesta era al centro operativo e non c’era alcuna emergenza sul posto. Di qui, l’appello alla popolazione ad un maggiore senso civico



LAGHETTI. Falso allarme domenica sera a Laghetti di Egna, dove la sirena del paese ha attivato l’intervento dei vigili del fuoco volontari. I pompieri si sono mobilitati immediatamente, interrompendo impegni lavorativi e familiari per garantire una risposta rapida.

Dai controlli effettuati con il centro di emergenza, però, non risultava alcuna chiamata. Il successivo sopralluogo ha chiarito l’accaduto: il pulsante pubblico era stato azionato dopo la rottura del vetro protettivo, ma sul posto non c’era nessuno e non è stata riscontrata alcuna situazione di pericolo.

L’episodio è stato definito grave dai vigili del fuoco, che in una nota sottolineano come l’uso improprio delle attrezzature di emergenza e il danneggiamento delle infrastrutture pubbliche costituiscano reati penali.

Da qui l’appello al senso civico: un utilizzo responsabile dei sistemi di allarme è essenziale per garantire interventi tempestivi dove necessario e per rispettare il lavoro dei volontari, impegnati ogni giorno per la sicurezza della comunità.













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