BOLZANO. Una pista ciclabile porterà il nome di Sara Piffer, la giovane promessa del ciclismo trentino morta a soli 19 anni in un incidente stradale durante un allenamento. La Giunta provinciale di Bolzano ha dato il via libera alla richiesta presentata dal Comune di Laives.

L’intitolazione riguarderà un tratto della pista ciclopedonale tra Pineta di Laives e il complesso sportivo Galizia. Un luogo legato anche alla storia sportiva di Sara, che correva con il Team Mendelspeck, formazione femminile con sede proprio a Laives.

Originaria di Palù di Giovo, Sara Piffer perse la vita nel gennaio 2025 in un tragico incidente avvenuto mentre si stava allenando nei pressi di Mezzocorona. La ciclista, considerata una delle promesse del movimento femminile, aveva appena 19 anni.

La scelta di dedicarle la ciclabile vuole mantenere vivo il suo ricordo e, allo stesso tempo, richiamare l’importanza della sicurezza di chi viaggia in bicicletta e promuovere lo sport tra i giovani.

Per procedere prima dei dieci anni normalmente previsti dalla morte di una persona è stato necessario acquisire il parere della soprintendente provinciale ai Beni culturali Karin Dalla Torre. Arrivato il via libera, la Giunta provinciale ha autorizzato l’intitolazione proposta dal Comune.