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EGNA. Il sindaco di Egna Horst Pichler è stato di parola. Il lido della Bassa Atesina - uno dei più frequentati e grandi in assoluto della provincia - riaprirà molto probabilmente venerdì 29 maggio. Il 14 maggio c’è stato un sopralluogo per capire cosa manca, concretamente, per dare il via libera definitivo. Il nodo principale da risolvere era quello della capienza, che rispetto allo scorso anno sarà notevolmente ridotta per rispettare le norme anti-contagio.
Sindaco, chi c’era al sopralluogo?
«Oltre al sottoscritto abbiamo fatto il punto con un tecnico del settore (Martin Ceolan) e con i gestori del bar-ristorante: Patrick e Ingemar Weithaler. Ci stiamo facendo davvero in quattro per garantire l’apertura del Lido entro la fine di maggio».
Riesce ad essere più preciso?
«Vorremo riuscire a tornare pienamente operativi a partire da martedì 29 maggio».
Poi c’è stato l’incontro con l’esperto di sicurezza?
«Sì, abbiamo affidato l’incarico a Martin Ceolan. Devo dire che, visto quello che è successo negli ultimi due mesi, siamo abbastanza preparati. Gli addetti stanno facendo gli ultimi lavori di manutenzione alle piscine».
Il vero nodo, con le restrizioni imposte dall’ultimo decreto, è quello della capienza. Giusto?
«Esattamente. Lo scorso anno, incondizioni di normalità, eravamo in grado di ospitare fino a 2.500 persone al giorno, mentre quest’anno dovremmo riuscire ad ammetterne 900».
Avete già deciso come gestire gli ingressi?
«Non ancora in modo definitivo. Stiamo valutando, in particolare, se ammettere o meno gli abbonamenti».
Quando deciderete?
«Entro la prossima settimana al massimo dovremo elaborare una strategia complessiva in modo tale da poterci concetrare sugli aspetti pratici negli ultimi giorni. Il sopralluogo è stato positivo ma manca l’ultima parola».
Si riferisce alla sicurezza?
«Sì, era e resta prioritaria. Tutto ruota attorno al piano».


