EGNA. Tempo pazzo al Sud? Certo, è vero, se si considerano i 20 gradi di Roma, i 22 della Sicilia e le dune innevate del Sahara: mai accaduto nel mese di gennaio. Ma anche nella Bassa quest’inverno può essere definito anomalo, caratterizzato da neve, tanta anche nel fondovalle, da pioggia violenta e sì, anche da grandine. Erano anni che nella Bassa Atesina non nevicava così tanto. Nella notte fra il 10 e l’11 dicembre ne sono caduti 25 cm: una normalità negli anni passati, un’eccezione in questi ultimi tempi. E, una volta tanto, gli agricoltori lungo l’asta dell’Adige, hanno gioito, anche se il manto nevoso, pur se attualmente si sta sciogliendo per effetto di una decina di giorni di temperature che anche di notte sfioravano i 3/4 gradi sopra lo zero, ha bloccato o almeno rallentato i lavori di potatura degli alberi da frutto. Ma la copertura bianca del terreno è stata considerata un toccasana per i meli, certo, ma soprattutto per le viti. Lo scorso anno, proprio per la mancanza di nevicate nel fondovalle, abbinata alla siccità, molti vigneti sono stati decimati: al momento della potatura i viticoltori hanno avuto la brutta sorpresa di vedersi di fronte tralci rinsecchiti. Qualcuno di questi sono riusciti a riprendersi con qualche pioggia primaverile, ma la vendemmia ha subito un calo che ha superato il 20-30%. E questo, secondo gli esperti, proprio per mancanza di neve e pioggia durante i mesi invernali. Quest’anno invece, sempre considerando la Bassa Atesina, la nevicata del 10 dicembre è stata seguita da un’altra, nella notte del 27 dicembre con una decina di cm di neve bagnatissima, e da un’altra spolverata all’alba del 30 dicembre. Il freddo intenso poi ha mantenuto il manto bianco per svariati giorni ed ora la neve resiste solo sugli appezzamenti posti al rovescio o interessati dai raggi del sole obliquamente. Trascorse le festività di Natale e Anno nuovo, anche per gli agricoltori della Bassa Atesina sono terminate le ferie. Anche se molti si sono recati nei campi nei giorni scorsi potando viti e i rami bassi dei meleti calpestando la neve. D’ora in poi andrà meglio, se non nevicherà ancora. Si dovrà invece attendere ancora qualche giorno per l’utilizzo delle piattaforme mobili per potare i rami alti degli alberi da frutto. La gradinata c’è stata invece martedì 9 gennaio nel pomeriggio, poco dopo le 16.30. (b.t.)
L’inverno con grandine preoccupa anche i contadini
EGNA. Tempo pazzo al Sud? Certo, è vero, se si considerano i 20 gradi di Roma, i 22 della Sicilia e le dune innevate del Sahara: mai accaduto nel mese di gennaio. Ma anche nella Bassa quest’inverno...
13 gennaio 2018 • 01:38

