CORTACCIA. Che cosa si può dire di una ragazza di 23 anni, quindi nel pieno della sua giovinezza, che da quando aveva 12 anni é affetta da una grave malattia neuro-immunologica incurabile e che salvo miracoli è destinata a passare gran parte della sua vita sdraiata? Lisa Weiss vive a Cortaccia con i suoi genitori, aveva anche iniziato a studiare Economia e Management, ama cavalcare ma è costretta a vivere quasi tutta la giornata a letto, in quanto affetta da Encefalo-mielite Mialgica meglio nota con il nome di Sindrome da Stanchezza Cronica (Me/Cfs).

Lisa, quando ha iniziato a sospettare che qualcosa non andasse?

Dopo una normale infezione, nel 2011. Per settimane sono stata a letto con febbre, mal di testa, stanchezza e mal di gola. A causa del dolore e della debolezza, non riuscivo più a muovermi. Ogni passo era davvero difficile e al minimo sforzo, la febbre tornava. Tra il 2018 e il 2020 le cose sono un po’ migliorate: ho potuto recuperare la maturità e iniziare l'università a Bolzano nel settembre del 2019. Poi, nell'agosto 2021 è arrivata la diagnosi: Sindrome da stanchezza cronica.

Quindi, all'inizio non aveva capito di cosa si trattava davvero?

Mi ero rivolta a diversi medici, nessuno dei quali sapeva dirmi esattamente che cosa avessi. A un certo punto, nonostante i gravi sintomi, ho perfino dubitato di essere veramente malata. Detto questo, i primi anni della mia malattia sono stati molto difficili, perché non riuscivo ad alzarmi dal letto per la maggior parte del tempo e quindi non potevo nemmeno andare a scuola.