MAGRÉ. Giornata di grande e un po' ingrato lavoro per molti volontari appartenenti per lo più alle numerose associazioni di Magré. Ma alla fine tutti sono rimasti soddisfatti principalmente per due motivi: perché partecipando alla tradizionale annuale pulizia del paese promossa dall'amministrazione comunale, hanno contribuito a rendere ancora più ridente il borgo, già considerato uno dei più affascinanti non solo della Bassa Atesina ma anche dell'intero Alto Adige. In secondo luogo perché gli spazzini improvvisati si sono resi conto che sostanzialmente strade, viottoli e aree verdi del paese sono abbastanza puliti; forse quello che manca è una maggior educazione da parte dei fumatori, perché sono ancora molti i mozziconi abbandonati negli angoli delle strade e all'interno dei tombini, difficili poi a recuperarli.

In altre località della regione questi rifiuti di sigaretta recuperati non vengono smaltiti neppure separatamente ma avviati ad un percorso di riciclo per produrre nuovo materiale plastico. Dietro ogni mozzicone gettato a terra non c'è solo un piccolo gesto di incuria, ma un danno che ricade sull'intera comunità. Per il resto, anche il corso del rio Favogna che attraversa il paese e che negli anni passati finiva per raccogliere ogni genere di rifiuto, è ora da considerare pulito.

L'operazione "paese pulito" è iniziata alle ore 8 del mattino con il ritrovo dei volontari, compresi anche molti bambini, presso il cantiere comunale. Qui il sindaco Andreas Bonell ha ringraziato in anticipo tutti i partecipanti per il prezioso contributo alla tutela dell'ambiente. Poi ha suddiviso i presenti in gruppi, assegnando a ciascuno una diversa zona del paese.

Strade, sentieri e aree verdi sono stati così ripuliti da plastica, mozziconi di sigaretta e altri rifiuti. Al termine dell'iniziativa, conclusasi con successo, nella caserma dei vigili del fuoco è stato offerto ai volontari un rinfresco con cibo e bevande fresche.