MAGRÉ. Da 15 anni Ferdinand Amegg, conosciuto nella Bassa Atesina come l’amico che “sussurra ai cavalli”, realizza a Natale il presepe vivente per la gioia di grandi ma soprattutto di bambini. In un seminterrato di un vecchio maso di Niclara, frazione di Cortaccia, per un pomeriggio viene rivissuta la Natività grazie anche alla collaborazione di un gruppo di amici di Ferdinand. E così bambin Gesù nella culla è il figlio di Nicole e Gregor Bertolin che si trasformano per l’occasione in Madonna e Giuseppe. Attorno alla mangiatoia ci sono poi i pastori, tutti personaggi del villaggio e, poco distante ruminano il bue e l’asinello, ma anche pecore, cavalli, agnellini ed anche un mulo. Più in disparte i tre Re Magi. La scena della Natività è caratterizzata dalle letture religiose di Reinhilde Genta e allietata da canzoni di Natale di un complesso di Monte San Pietro. (b.t.)