Laives. Il fronte “No Airport” di Laives e Bolzano si ricompatta proprio alla vigilia delle elezioni comunali del 3 maggio. Venerdì 6 marzo alle 19 si terrà a San Giacomo, presso la Casa delle Associazioni di via Wagner, una serata fiume alla quale parteciperanno un po’ tutte le forze che dal 2016 in poi si sono battute contro l’ampliamento dello scalo, l’allungamento della pista e la svendita di Abd. Ci saranno diversi esponenti politici, dai Verdi al Team K fino al sindaco e al vicesindaco di Laives, senza dimenticare le associazioni ambientaliste che chiedono la riduzione al minimo indispensabile dell’attività. È il caso, in particolare, di Ambiente & Salute che sarà rappresentata da Argante Brancalion e Claudio Campedelli. Al termine della serata, che avrà anche una parte riservata al dibattito, saranno presentate alcune proposte operative per il futuro.

Il punto sulle vertenze giudiziarie.

Sono almeno tre le vertenze ancora in essere che saranno illustrate da diversi interlocutori. Partirà il consigliere provinciale dei Verdi Riccardo Dello Sbarba con il punto sull’esposto alla Corte dei Conti per un presunto danno erariale, seguirà la relazione dell’avvocato Renate Holzeisen del Team Köllensperger sui ricorsi al Tar di Bolzano e al Consiglio di Stato, per finire col ricorso al Tar di Bolzano del Comune di Laives con il sindaco Christian Bianchi e il suo vice Giovanni Seppi nei panni di relatori. A far capire l’aria che tira tra i sostenitori del fronte «No Airport» era stato, nei giorni scorsi, il consigliere provinciale Paul Köllensperger, che a Laives - alle comunali - inserirà alcuni candidati nella Civica Pasquazzo. «Perché continuare a subire questo arrogante disinteresse per la volontà popolare, che in democrazia dovrebbe essere sacra? Cari cittadini, tra poco potrete farvi sentire nuovamente, l’occasione saranno le elezioni comunali: avete la vostra arma, la matita e la scheda elettorale, per far sapere alla Svp cosa ne pensate. L’esito del referendum del 12 giugno 2016 evidentemente non è stato sufficientemente chiaro, il messaggio va ribadito ancora e con ancora più forza.

Il nostro impegno su questa presa in giro sta proseguendo anche con il ricorso contro la svendita di Abd Airport Spa e contro il mancato rispetto della volontà dei cittadini, arrivato in Consiglio di Stato. La battaglia continua».

Masterplan e proposta di legge in Consiglio provinciale.

Si discuteranno altri temi importanti. È il caso del Masterplan (relatore Brancalion, Ambiente & Salute) e della proposta di legge al Consiglio Provinciale (relatore Riccardo Dello Sbarba del gruppo Verde).

Aeroporto ai privati: risparmio di almeno 20 milioni in 5 anni.

Nel settembre scorso il presidente della Provincia, Arno Kompatscher, ha firmato il contratto di vendita del 100 per cento delle quote della Provincia nella società di gestione dell'aeroporto al nuovo gestore privato Abd holding srl. L'aeroporto rimarrà sempre uno scalo a dimensione regionale. La vendita era stata stabilita con la legge 17 del 15 luglio 2016 dal Consiglio provinciale sulla base dell'esito del referendum popolare del 2016.

Il contratto prevede l’acquisizione del 100 per cento delle quote a 3,8 milioni di euro. Il governatore altoatesino ha rimarcato, da parte sua, di aver rispettato l’esito referendario e di aver garantito, così, alle casse pubbliche un risparmio di oltre 4 milioni di euro l’anno.

«Il passaggio ai privati della gestione dell’aeroporto porterà all'amministrazione un risparmio economico superiore ai 20 milioni di euro solo nel prossimo quinquennio, una somma che sarà destinata ad altre finalità pubbliche».

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