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Egna. Giorgio Nones, coordinatore del comitato di educazione permanente di Egna, ha fatto il punto sull’attività svolta e su quella in cantiere: «Dopo un anno singolare, trascorso a modificare progetti previsti o a riformularli in soluzioni nuove, il Comitato ha continuato a promuovere e a sostenere finanziariamente svariate iniziative di carattere culturale, in collaborazione con le scuole, la biblioteca comunale, con associazioni ed enti impegnati nel sociale. Alla musica è stato riservato ampio spazio, con un seppur ridotto programma rispetto a quanto preventivato. Se alcuni concerti si sono potuti svolgere in spazi chiusi, per la maggior parte di essi si è utilizzata una cornice ideale all’aperto, quale può essere ad esempio la suggestiva piazza di Egna o le vie del centro storico o anche il giardino del Convento dei Frati Cappuccini. Con la biblioteca Endidae si sono mantenuti costanti contatti, anche per garantire alcuni percorsi online, mentre le visite previste a mostre importanti sono state sospese o annullate. Quanto previsto con le scuole e con il Circolo culturale di Laghetti è stato sospeso per l’emergenza che conosciamo, e rimandato a quest’anno. In chiusura d’anno 2020, il Comitato ha collaborato con associazioni diverse tra cui l’Acli di Egna, nel dare supporto a iniziative di aiuto a persone bisognose. E per chiudere in bellezza e con buon auspicio, il Comitato ha voluto concedere ai suoi sostenitori appassionati, dei momenti d’ascolto in diretta video e in differita, con l’esibizione dei musicisti Lazari e Di Michele e valorizzare le caratteristiche del borgo, con la diffusione di brevi video dedicati, realizzati da operatori del settore. Per l’anno 2021, è stato elaborato un programma fitto di iniziative. Sono previsti concerti e serate musicali e teatrali, in collaborazione con associazioni del territorio comunale, comprese quelle affiliate all’Udae, con il Circolo culturale e le Acli di Laghetti, in rete con lo staff del Festival Classic&More, con l’Upad. Si intende contribuire all’attivazione del laboratorio teatrale plurilingue «Il Gioco del Conoscersi-Das Spiel des Kennenlernens», per il quale è prevista una stretta collaborazione con le scuole. Si valuterà se riproporre l’organizzazione del Cinema sotto le stelle».


