Perseghin: «Sfratti? Il blocco farà andare in crisi il settore» 

Laives. «Inserendo nel ‘Decreto Rilancio‘ la norma che blocca le esecuzioni di rilascio fino al 31 dicembre e impone ai proprietari di immobili di farsi carico, senza indennizzo alcuno, di morosità e...

Laives. «Inserendo nel ‘Decreto Rilancio‘ la norma che blocca le esecuzioni di rilascio fino al 31 dicembre e impone ai proprietari di immobili di farsi carico, senza indennizzo alcuno, di morosità e finita locazione, il Governo Pd-M5S, da sempre nemico della proprietà sta implicitamente sancendo che i diritti di alcuni sono superiori a quelli di altri». «Non solo, dichiara Catia Polidori, Presidente dell’Osservatorio Parlamentare sul mercato immobiliare, tale folle disposizione finirà per dare il colpo di grazia al settore immobiliare e, con un disastroso effetto domino, al commercio e alle famiglie italiane. Il blocco degli sfratti inasprirà la già grave crisi in atto, distruggerà la produttività e il patrimonio degli italiani. Oltretutto, seguendo la logica della mancanza di liquidità, in futuro sarà normale utilizzare l’emergenza per giustificare la sospensione del pagamento degli affitti».

Sulla stessa lunghezza d’onda Carlo Perseghin, presidente della Fiaip, la Federazione italiana agenti immobiliari professionali: «Non possiamo che prendere le distanze da queste iniziative che non fanno altro che allontanare pro futuro i possibili investitori. Già in un precedente comento avevo comunicato che molti proprietari usano le locazioni letteralmente per sopravvivere – mi riferisco a persone che pur avendo un immobile a reddito – godono di pensioni ridicole e sono in numero maggiore di quanto crediamo, piccoli commercianti o artigiani ma anche persone sole come vedove che hanno la sola pensione di reversibilità del marito. Come agenti immobiliari non possiamo accettare che sia il proprietario a pagare lo scotto di una crisi. Pur capendo che la coperta diventa sempre più corta – non possiamo pensare di accorciarla dalla parte delle fasce più deboli della popolazione».

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