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CALDARO. Scelta «green» del consiglio comunale di Caldaro che ha deciso di mettere al bando - con 17 voti favorevoli e una sola astensione (Lobis) - cucchiaini, bicchieri e bottiglie di plastica. La «rivoluzione» - che prende spunto da quanto deciso di recente a Laives - partirà dai distributori automatici in municipio e per l’attuazione pratica delle varie misure maggioranza e opposizione si sono dati un anno di tempo. La mozione del consigliere Dietmar Zwerger è stata «limata» e sono stati cassati due punti che avevano fatto discutere: la distribuzione di bottiglie di alluminio ai dipendenti del Comune e l’installazione di un «gasatore» d’acqua sempre in municipio. I punti approvati sono quattro: il primo prevede appunto di «sostituire i bicchieri e i cucchiaini in plastica dei distributori automatici con bicchieri in carta e cucchiaini in legno». Con il secondo il Comune si impegna a «sostituire nei vari distributori automatici gli alimentari che sono impacchettati con materiale sintetico o nylon, fatti salvi i prodotti che per legge devono essere imballati con questo materiale». Il terzo punto prevede la sostituzione delle bottiglie di plastica e il quarto l’eliminazione delle posate e degli imballaggi usa e getta nelle varie mense», comprese quelle delle scuole. Per completare la «rivoluzione» bisognerebbe però riuscire a coinvolgere anche i privati.


