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CALDARO/VADENA. Da quasi 10 anni, l’esercito vuole realizzare un poligono militare a Monte (Gmund), tra Caldaro e Vadena, ma il presidente della Provincia, come risulta da una risposta a un’interrogazione della lista civica tedesca “Zukunft@Kaltern”, avrebbe chiesto al Ministero della Difesa di modificare l’accordo, a causa di nuove considerazioni politiche: il consigliere provinciale Bernhard Zimmerhofer (Süd-Tiroler Freiheit) ha chiesto se sia arrivata o meno una risposta dal Ministero e, in caso affermativo, quale è stata, se l’area in questione secondo la giunta e il Ministero sarebbe adatta ad un centro per richiedenti asilo respinti e quali luoghi in regione sarebbero idonei a tale scopo. Il governatore Arno Kompatscher ha chiarito che la risposta non è ancora arrivata. Se dovesse essere positivo, l’area rimarrá di proprietá del Ministero e sarà utilizzata a scopi militari. Per quanto attiene i richiedenti asilo, finora la questione non si pone, perché non ci sono attivitá del Ministero in questa direzione. Sarebbe però opportuno che il ministero riflettesse su come deve avvenire il rimpatrio e quali strutture sono necessarie. La giunta sta facendo il possibile per portare avanti la questione anche a Roma, perché ancora il sistema non funziona. Zimmerhofer ha sostenuto che il presidente segue progetti anacronistici, «contrari all’interesse europeo». Kompatscher ha respinto le accuse, sottolineando tra l’altro che le aree militari «saranno ridotte a un quinto».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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