APPIANO. Si è concluso in Comune ad Appiano un ciclo di incontri organizzati da Fondazione Upad con Acli di Appiano, Biblioteca comunale, Centro audiovisivi di Bolzano (Cab) e Consulta comunale di Appiano che ha dato la possibilità a tutta la comunità di incontrarsi e approfondire temi di particolare significato culturale e sociale. I quattro appuntamenti condotti in febbraio da Beppe Mora hanno registrato una grande partecipazione e ottimi riscontri. I partecipanti sono stati coinvolti nella visione di documentari storici quali “Maggio 1945: gli americani a Bolzano - Operazioni postbelliche in Alto Adige”, “Per chi vien su dalla campagna - Memorie degli anni ’30 e ’40 a Bolzano”, “Johann Georg Platzer – un pittore di Appiano a Vienna”, “Thaler di nome Franz - L’uomo della pace”, attinti dal patrimonio documentaristico del Centro audiovisivi di Bolzano. Le immagini hanno aperto dibattiti sulla storia dell’Alto Adige e di Appiano in particolare, rendendo molto apprezzati tutti gli appuntamenti.

“Maggio 1945: gli americani a Bolzano, Operazioni postbelliche in Alto Adige” è stato realizzato utilizzando i filmati girati dai cineoperatori americani al seguito delle truppe alleate per ricostruire la drammatica situazione venutasi a creare a Bolzano nel maggio del 1945. L’Alto Adige, roccaforte dell’esercito tedesco, divenne teatro di importanti operazioni post-belliche: nel Grand Hotel sul lago di Braies furono liberati eccellenti prigionieri del regime nazista, a Campo Tures e a San Leonardo in Passiria furono recuperate numerose opere d’arte trafugate a Firenze e nel Forte di Fortezza fu ritrovato l’oro della Banca d’Italia.

Con “Per chi vien su dalla campagna - Memorie degli anni ’30 e ’40 a Bolzano”, sono state proposte le storie di Angelo, Adelina e Clara, saliti in Alto Adige dalla campagna a ridosso del Po, tra Rovigo e Ferrara. Il lavoro in campagna era poco, quindi decisero di trasferirsi a Bolzano, dove era appena nata una nuova zona industriale e dove hanno vissuto, affrontato la guerra, visto la città trasformarsi.

“Johann Georg Platzer – un pittore di Appiano a Vienna” è il racconto biografico del pittore originario di San Michele Appiano che diede un contributo significativo alla fioritura delle arti a Vienna nel ‘700, introducendo un genere nuovo: i “Quadri di società”.

Per concludere, è stato proiettato “Thaler di nome Franz - L’uomo della pace”, toccante biografia di Franz Thaler, il quale è stato un pacifista, artigiano e pellettiere italiano. Sopravvissuto ai lager di Dachau e Hersbruck, Thaler è considerato un simbolo della resistenza antinazista altoatesina.

Questa riuscita collaborazione associativa e culturale, grazie agli ottimi frutti ottenuti sarà riproposta nel prossimo futuro, sempre nelle sale del Comune di Appiano, con nuove iniziative.