BOLZANO. Ha suscitato non poche polemiche la decisione del lido di Salorno, Alto Adige, di dedicare un'ora alla settimana a sole donne: durante quest'ora, anche le donne musulmane possono fare il bagno indossando il burkini. Decisione questa non apprezzata dai rappresentanti locali della Lega Alto Adige che in occasione della prima giornata dedicata all'iniziativa hanno indetto una conferenza stampa proprio davanti al lido di Salorno e denunciano una "ghettizzazione" e un "salto indietro nel tempo". "Durante l'apertura normale del lido, c'erano già donne con il burkini, quindi non si capisce bene il bisogno di questa ora in più", denunciano i rappresentanti della Lega Alto Adige che aggiungono: "Così assecondiamo quello che qualcuno chiama patriarcato e combatte a volte si e a volte no".

"Bello entrare senza subire i fischi, perché questa è la realtà che avviene. Questo è uno spazio sicuro e protetto". Attacco alla Lega, che protesta all'ingresso: "Ridicolo, loro non hanno fatto niente per includere" (video di Sofia Di Blasi)

Tra il gruppo di donne musulmane che hanno usufruito di questa iniziativa c'è anche Fatima Zaini, di origine marocchina e residente in Alto Adige da quasi 20 anni: "Ho letto tanti commenti sul perché le donne musulmane non entrano nel normale orario di apertura: è perché non è facile essere guardate da tutti e sentirsi giudicate", spiega. "Il nostro obiettivo è dare fiducia a queste donne", conclude.