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SALORNO. La rotatoria alla stazione ma anche le centralissime via Noldin e via Roma al buio da quasi una settimana (non in modo continuativo) per i danni del maltempo. I residenti della parte vecchia del paese si sono lamentati e l’amministrazione si è messa al lavoro per cercare di porre rimedio, nel minor tempo possibile, ad un inconveniente oggettivamente fastidioso. I tecnici si sono dati tempo fino a lunedì. Ne abbiamo parlato con l’assessore competente Martin Ceolan, che è anche comandante dei vigili del fuoco volontari, Martin Ceolan.
Assessore, mezzo paese è al buio da giorni. Cos’è successo esattamente?
«Beh, metà paese mi sembra davvero troppo. Sicuramente è interessato l’asse centrale tra via Noldin e via Roma, al pari della rotatoria in direzione stazione».
Qual è la causa?
«Con ogni probabilità una o più lampade – che ormai hanno almeno una ventina d’anni – sono venute in contatto con umidità, neve o acqua. E a seguito di questo contatto si è verificato un corto circuito che ha lasciato parte del paese al buio».
I tecnici sono al lavoro da giorni. È così difficile individuare il guasto?
«È un po’ come a casa. Quando salta la corrente non si sa quale sia l’elettrodomestico che ha causato il problema. Si va per tentativi, fino a quando si arriva alla lampada giusta. Capisco le lamentele, ma ci vuole pazienza».
Vi siete dati una scadenza per individuare il problema?
«Dovremmo farcela entro lunedì. Il lavoro è lungo e serve anche un pizzico di fortuna. Potrebbe anche essere l’ultima delle cento lampade che controlliamo...».
Con i nuovi punti luce previsti nel programma degli investimenti l’inconveniente potrebbe ripetersi?
«No, da quel punto di vista saremo sicuramente più tutelati e al sicuro».
A quanto ammonta il bando per le centinaia di luci a led che il Comune intende sostituire?
«Siamo nell’ordine dei 250 mila euro».
Quando saranno finiti i lavori?
«Entro la fine dell’estate o l’inizio dell’autunno».
Assessore, mezzo paese è al buio da giorni. Cos’è successo esattamente?
«Beh, metà paese mi sembra davvero troppo. Sicuramente è interessato l’asse centrale tra via Noldin e via Roma, al pari della rotatoria in direzione stazione».
Qual è la causa?
«Con ogni probabilità una o più lampade – che ormai hanno almeno una ventina d’anni – sono venute in contatto con umidità, neve o acqua. E a seguito di questo contatto si è verificato un corto circuito che ha lasciato parte del paese al buio».
I tecnici sono al lavoro da giorni. È così difficile individuare il guasto?
«È un po’ come a casa. Quando salta la corrente non si sa quale sia l’elettrodomestico che ha causato il problema. Si va per tentativi, fino a quando si arriva alla lampada giusta. Capisco le lamentele, ma ci vuole pazienza».
Vi siete dati una scadenza per individuare il problema?
«Dovremmo farcela entro lunedì. Il lavoro è lungo e serve anche un pizzico di fortuna. Potrebbe anche essere l’ultima delle cento lampade che controlliamo...».
Con i nuovi punti luce previsti nel programma degli investimenti l’inconveniente potrebbe ripetersi?
«No, da quel punto di vista saremo sicuramente più tutelati e al sicuro».
A quanto ammonta il bando per le centinaia di luci a led che il Comune intende sostituire?
«Siamo nell’ordine dei 250 mila euro».
Quando saranno finiti i lavori?
«Entro la fine dell’estate o l’inizio dell’autunno».


