PHOTO
Salorno. Una casa sotto l’albero di Natale, o quasi. Questo è il regalo di fine 2020 per i soci della cooperativa Airone di Salorno che a breve potranno anche entrare nei loro appartamenti. Per la cittadina della Bassa Atesina si tratta di una notizia di particolare rilievo perché - per precisa scelta politica - si è deciso di non prevedere per il momento nuove zone di espansione e in particolare nuove aree per l’Ipes. C’è ancora il timore che possa crescere la percentuale di stranieri residenti, oggi al 21%. Sono quasi al termine, dunque, i lavori di costruzione di otto alloggi (sei appartamenti e due casette a schiera) commissionati dalla cooperativa Airone accompagnata in questo percorso dall’associazione di rappresentanza Coopbund Alto Adige.
L’edificio è stato progettato dall’ingegner Giorgio Giacomozzi e gli alloggi sono stati realizzati dall’impresa di costruzione Plattner secondo standard di qualità abitativa elevati e al tempo stesso sostenibili (progettata in CasaClima A). Le chiavi verranno consegnate ai soci della cooperativa Airone a fine gennaio. La presidente della cooperativa, Nicole Fianco, si dichiara soddisfatta del percorso svolto e condiviso con tutti i soci. «Nonostante l'attuale situazione, che ha comportato non poche difficoltà nella gestione del processo costruttivo, sia Coopbund che l’impresa appaltatrice hanno compiuto il massimo sforzo per poter permettere alle otto famiglie di realizzare il sogno di un alloggio di proprietà».
Coopbund evidenzia che costruire il proprio appartamento attraverso la forma cooperativa ha una notevole convenienza economica e che, grazie a questa iniziativa, otto famiglie di Salorno potranno a breve andare a vivere in alloggi adeguati alle proprie esigenze senza un eccessivo indebitamento. Inoltre, alloggi di qualità e di dimensioni adeguate uniti alla socialità che si crea tra le famiglie, sono fattori che sicuramente contribuiscono a creare le condizioni per una residenza stabile all’interno dei paesi. Coopbund Alto Adige è a disposizione per dare informazioni ai cittadini, verificare i requisiti e dare vita a prossime iniziative da concordare con l’amministrazione comunale (Tel. 0471 067100; monica.monauni@coopbund.coop).
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
L’edificio è stato progettato dall’ingegner Giorgio Giacomozzi e gli alloggi sono stati realizzati dall’impresa di costruzione Plattner secondo standard di qualità abitativa elevati e al tempo stesso sostenibili (progettata in CasaClima A). Le chiavi verranno consegnate ai soci della cooperativa Airone a fine gennaio. La presidente della cooperativa, Nicole Fianco, si dichiara soddisfatta del percorso svolto e condiviso con tutti i soci. «Nonostante l'attuale situazione, che ha comportato non poche difficoltà nella gestione del processo costruttivo, sia Coopbund che l’impresa appaltatrice hanno compiuto il massimo sforzo per poter permettere alle otto famiglie di realizzare il sogno di un alloggio di proprietà».
Coopbund evidenzia che costruire il proprio appartamento attraverso la forma cooperativa ha una notevole convenienza economica e che, grazie a questa iniziativa, otto famiglie di Salorno potranno a breve andare a vivere in alloggi adeguati alle proprie esigenze senza un eccessivo indebitamento. Inoltre, alloggi di qualità e di dimensioni adeguate uniti alla socialità che si crea tra le famiglie, sono fattori che sicuramente contribuiscono a creare le condizioni per una residenza stabile all’interno dei paesi. Coopbund Alto Adige è a disposizione per dare informazioni ai cittadini, verificare i requisiti e dare vita a prossime iniziative da concordare con l’amministrazione comunale (Tel. 0471 067100; monica.monauni@coopbund.coop).
©RIPRODUZIONE RISERVATA.


