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«È vero che ci sono gruppi di giovani che si ritrovano nel campetto tra i condomini e lasciano rifiuti. Ma è una questione di buona educazione, e garantisco che Salorno siamo molto, molto lontani da quella situazione di “degrado” descritta nella lettera»: è il commento del sindaco Roland Lazzeri dopo avere letto lo sfogo di una residente che lamenta sporcizia, rumori molesti e atti di inciviltà nella zona di via Paludel, residenziale e attigua al biotopo. «Avevamo già in programma di installare telecamere», avvisa Lazzeri, «Le metteremo anche lì, anche se non si sa fino a che punto possano fungere da deterrenti per persone sostanzialmente irrispettose e maleducate».
Il caso scaturisce da una lettera pubblicata dal nostro giornale mercoledì scorso. L’autrice, una donna residente nella zona Paludel, alla e-mail ha allegato alcune immagini (come nell’immagine principale) che fotografano la situazione, dovuta a gruppi di giovani, spesso minorenni, che la sera si ritrovano tra i condomini, consumano pizze e lattine di energy drink, fumano, in certi casi usano cespugli e oggetti come vespasiani: così dice la lettera. Scene che si vedono un po’ ovunque e che nei paesi come nelle città provocano rammarico e indignazione.
Riassumiamo i punti più critici della lettera: abbandono di rifiuti, grida fino a notte fonda che tengono svegli i residenti, odore di urina, pestaggi tra ragazzini, comportamenti minacciosi nei confronti dell’autrice della lettera, auto e moto a velocità oltre i limiti, furti di biciclette, impennate con le moto, «di tanto in tanto scambi di sostanze che vengono consumate sulle scalinate della scuola da adolescenti», annota la lettrice. E ancora, «nugoli di zanzare tigre» e fior di segnalazioni andate a vuoto, anche presso le forze dell’ordine. Il presentimento dell’autrice è che con la ripresa delle scuole la situazione migliorerà, per poi tornare a livelli insostenibili l’estate prossima.
Ci si può immaginare lo stupore di amministratori e forze dell’ordine nel leggere la minuziosa descrizione fatta dalla lettrice. Lazzeri, che in via Paludel passa ogni giorno, ha incontrato ieri il maresciallo dei carabinieri per fare il punto. E rivendica: «Abbiamo fatto investimenti: il parco delle scuole, la cubettatura, l’area calisthenics e il calcetto. Siamo molto lontani dal disagio descritto dalla lettrice». Il campetto da calcio è sempre stato fonte di discussioni sul rumore: e così la giunta aveva incaricato un custode. «Seguiva la zona, faceva anche un po’ da street worker», ricorda Lazzeri. Di street worker veri e propri, a Salorno non ce ne sono più. «Trovarne di bravi è un’impresa: quel progetto non è andato a buon fine e abbiamo lasciato perdere», spiega ancora il sindaco. Infine, la sua precisazione sulle forze dell’ordine: «La polizia locale non fa servizio notturno, ed è per questo motivo che a livello provinciale si sta lavorando sull’introduzione di corpi di polizia attivi ventiquattr’ore su ventiquattro. E i carabinieri ci sono e lavorano con impegno».
(In foto, dei cartoni di pizza abbandonati. Tra gli altri rifiuti, resti di merende e mozziconi di sigaretta)


