l'addio

Thomas Sanin morto a 54 anni stroncato da un male incurabile 

Magré in lutto. La scomparsa dell’agricoltore ha lasciato sgomenta la comunità: la chiesa si è riempita per i funerali La malattia lo ha tolto all’amore della mamma Erika, della moglie Brigitte, dei tre figli e degli adorati nipotini


Bruno Tonidandel


MAGRE'. La comunità di Magré, in generale di tutta la Bassa, si è stretta intorno alla famiglia di Thomas Sanin in un abbraccio colmo di affetto, cordoglio e grandissima tristezza.

La chiesa parrocchiale di Magré, l’altro pomeriggio, si è riempita fino all’inverosimile per l’ultimo saluto all’agricoltore di 54 anni che purtroppo ha perso la sua battaglia con il male che ha lo colto all’improvviso.

Famigliari, amici, conoscenti, compagni di lavoro si sono stretti per l’ultimo saluto a Thomas Sanin.

Thomas, per molti anni, risiedeva nel maso di famiglia, poco prima di Niclara, quasi di fronte al “Regenstein”, il “Sasso Piangente”. Poi si era trasferito a Flaas, una splendida località montana posizionata sull’altopiano fra San Genesio e Meltina, in un maso dove con i figli allevava il bestiame, pur mantenendo anche i frutteti nella Bassa Atesina.

Era un lavoratore indefesso e quasi quotidianamente scendeva dalla montagna per accudire la campagna del fondovalle.

Un male improvviso lo ha drammaticamente tolto all’amore della mamma Erika, della moglie Brigitte Epp, dei tre figli Astrid, David e Lukas e dei tre nipotini. A loro, principalmente, era dedicato il pensiero di tutti i presenti alle esequie che si sono svolte l’altro pomeriggio.

All’interno della chiesa a Magré, la cerimonia funebre è stata celebrata dal parroco don Josef Augsten con l’accompagnamento del coro parrocchiale. La salma poi è stata inumata nel cimitero di Magré.













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