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EGNA. A nove anni dal contratto d'appalto con il quale sono stati assegnati i lavori per la costruzione del palaghiaccio di Egna – la Würtharena – si sono registrate perdite d'acqua negli spogliatoi e nei locali di servizio, senza peraltro riuscire ancora ad accertare le cause del guasto che ha già prodotto danni rilevanti. Per evitare che la situazione peggiori l'azienda costruttrice e il Comune hanno deciso di accollarsi temporaneamente i costi in attesa di definire, in un secondo momento, le responsabilità.
L'accordo raggiunto dimostra sicuramente buon senso e spirito di collaborazione da parte di entrambe le parti. Nel frattempo si è deciso di provvedere allo spostamento a soffitto delle tubazioni inserite nel massetto nei locali di servizio e negli spogliatoi. Bisognerà anche «provvedere alla deumidificazione dei massetti, all’eliminazione di tutti i danni provocati dalle perdite d’acqua e al risanamento del mobilio danneggiato, al risanamento dei rivestimenti murari, alla sostituzione dei pavimenti in gomma danneggiati e all’esecuzione di eventuali altri interventi necessari a questo scopo». La Mak Costruzioni si impegna ad eseguire o a far eseguire entro il 31 dicembre tutte le opere necessarie per lo spostamento a soffitto delle tubazioni inserite nel massetto nei locali di servizio e negli spogliatoi e ad assumersi a titolo provvisorio i relativi costi, fatto salvo il contributo garantito dal Comune di Egna. Il sindaco Horst Pichler, si impegna per contro ad assumersi a titolo provvisorio il 40 per cento dei costi effettivi per le sole opere termosanitarie, stimati in 59.942,49 euro più Iva, come da preventivo della ditta Rimatherm che eseguirà l'intervento. Le parti dovranno poi accertare, coinvolgendo anche i tecnici coinvolti nella progettazione ed esecuzione dei lavori per la realizzazione del palaghiaccio, le possibili cause. Contestualmente sarà avviato anche un procedimento di accertamento tecnico ai sensi degli articoli 696 e/o 696-bis del Codice di procedura civile. In pratica chi ha urgenza di far verificare, prima del giudizio, lo stato di luoghi o la qualità o la condizione delle cose può chiedere che sia disposto un accertamento tecnico o un'ispezione giudiziale. L'accertamento può comprendere anche valutazioni sulle cause e sui danni relativi all'oggetto della verifica.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
L'accordo raggiunto dimostra sicuramente buon senso e spirito di collaborazione da parte di entrambe le parti. Nel frattempo si è deciso di provvedere allo spostamento a soffitto delle tubazioni inserite nel massetto nei locali di servizio e negli spogliatoi. Bisognerà anche «provvedere alla deumidificazione dei massetti, all’eliminazione di tutti i danni provocati dalle perdite d’acqua e al risanamento del mobilio danneggiato, al risanamento dei rivestimenti murari, alla sostituzione dei pavimenti in gomma danneggiati e all’esecuzione di eventuali altri interventi necessari a questo scopo». La Mak Costruzioni si impegna ad eseguire o a far eseguire entro il 31 dicembre tutte le opere necessarie per lo spostamento a soffitto delle tubazioni inserite nel massetto nei locali di servizio e negli spogliatoi e ad assumersi a titolo provvisorio i relativi costi, fatto salvo il contributo garantito dal Comune di Egna. Il sindaco Horst Pichler, si impegna per contro ad assumersi a titolo provvisorio il 40 per cento dei costi effettivi per le sole opere termosanitarie, stimati in 59.942,49 euro più Iva, come da preventivo della ditta Rimatherm che eseguirà l'intervento. Le parti dovranno poi accertare, coinvolgendo anche i tecnici coinvolti nella progettazione ed esecuzione dei lavori per la realizzazione del palaghiaccio, le possibili cause. Contestualmente sarà avviato anche un procedimento di accertamento tecnico ai sensi degli articoli 696 e/o 696-bis del Codice di procedura civile. In pratica chi ha urgenza di far verificare, prima del giudizio, lo stato di luoghi o la qualità o la condizione delle cose può chiedere che sia disposto un accertamento tecnico o un'ispezione giudiziale. L'accertamento può comprendere anche valutazioni sulle cause e sui danni relativi all'oggetto della verifica.
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