PHOTO
BOLZANO. Di professione faceva il cuoco, ma per arrotondare, si fa per dire, aveva pensato bene di imbarcarsi in una proficua attività di spaccio di droga. Cocaina, prevalentemente. I carabinieri lo hanno arrestato in pieno centro a Bolzano, in flagranza di reato, di una prolungata indagine avviata lo scorso anno.
L’uomo è stato fermato in piazza delle Erbe mentre stava cedendo una dose di cocaina a una giovane impiegata di banca. La compravendita della sostanza è avvenuta dunque in pieno centro storico, all’insaputa dei numerosi cittadini e turisti presenti in piazza, ma non è sfuggita ai carabinieri del Nucleo investigativo che pedinavano lo spacciatore ormai da diverso tempo.
La perquisizione dell’uomo, estesa alla sua abitazione, ha consentito di rinvenire quasi mezzo chilogrammo di cocaina e oltre un ettogrammo di hashish, contenuti in più involucri nascosti in vari anfratti della casa, anche tra gli alimenti, insieme a tutto il materiale utile per pesare e confezionare le dosi di sostanza stupefacente, tutto sottoposto a sequestro penale.
È stato stimato che la cocaina e l’hashish in sequestro potessero fruttare sul mercato al dettaglio ben oltre 40.000 euro. Nel corso delle indagini, è emerso come, tra i clienti dello spacciatore, vi fossero persone insospettabili, dimoranti in città e nei comuni limitrofi, tra cui proprio la giovane impiegata di banca che, in pausa pranzo, ha deciso di rifornirsi della cocaina di cui aveva assolutamente bisogno.
I carabinieri sottolineano in una nota come «il risultato conseguito nella brillante operazione del Nucleo Investigativo, che si aggiunge ai numerosi ingenti sequestri di droga effettuati dai Carabinieri negli ultimi giorni in tutta la provincia di Bolzano, dimostra, ancora una volta, quanto sia diffuso e preoccupante il consumo della droga, in particolare tra i giovani».
Il cuoco arrestato è stato portato in carcere, a disposizione dell’autorità giudiziaria.


