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BOLZANO. In Alto Adige sono circa 5.000 i beni sotto tutela. "Uno degli obiettivi della legge - ha spiegato ancora l'assessora competente della Provincia di Bolzano, Maria Hochgruber Kuenzer - è rendere sempre più trasparente e facilmente comprensibile l'operato dell'amministrazione in questo settore".
"La futura legge fornirà un importante contributo allo sviluppo sostenibile del territorio e alla protezione del clima - sottolinea la soprintendente provinciale ai Beni culturali, Karin Dalla Torre -. Un altro obiettivo del disegno di legge è quello di rafforzare l'identità culturale dei tre gruppi linguistici e la pacifica convivenza".
Tra le principali novità contenute nel testo va sottolineato il nuovo ruolo che verrà assunto dalla Soprintendente provinciale, che in futuro fungerà da coordinatrice provinciale delle emergenze nell'ambito dei beni culturali e avrà il compito di sostenere le istituzioni locali e i funzionari di coordinamento, nell'attuazione delle misure di protezione dei beni culturali.
La nuova legge stabilisce, inoltre, che la Soprintendenza funga da autorità competente a livello provinciale per la conservazione dei beni culturali. Altre novità importanti contenute nel testo del disegno di legge andranno a disciplinare, ad esempio, i beni culturali ecclesiastici e tecnici, le collezioni, la digitalizzazione dei beni culturali, l'inventario edilizio provinciale, l'archivio della cultura edilizia, la cronistoria locale e il contrassegno per i beni architettonici e artistici.
Dopo il via libera dell'Esecutivo al disegno di legge e la sua relazione accompagnatoria, questi saranno trasmessi al Consiglio provinciale per la relativa trattazione.


