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ALDINO. Cercare fossili, riconoscere le rocce e scoprire la storia geologica delle Dolomiti. Circa 80 alunne e alunni delle elementari di Aldino e Redagno hanno trascorso una giornata al GEOPARC Bletterbach in occasione della Giornata internazionale della geodiversità. I bambini di prima e seconda hanno esplorato il Sentiero dei sauri, mentre le classi terza, quarta e quinta sono scese nella gola.
Ad accompagnarli c’erano i geologi provinciali Volkmar Mair e Corrado Morelli, la direttrice Hannah Pomella, la coordinatrice per le Dolomiti UNESCO Elisabeth Berger e l’incaricata speciale UNESCO della Provincia Marcella Morandini. La gola, riconosciuta nel 2009 come Patrimonio mondiale insieme ad altre otto aree dolomitiche, è stata indicata da Berger come un autentico tesoro della geodiversità.
Per Hannah Pomella, l’iniziativa permette di sensibilizzare i più piccoli al valore del paesaggio geologico: fossili, rocce ed erosione suscitano curiosità e apertura. Volkmar Mair ha sottolineato il valore dell’esperienza diretta: quando il patrimonio diventa un luogo di avventura e sperimentazione, imparano anche insegnanti e accompagnatori.
La collaborazione con le scuole rientra nel progetto Interreg CRITIS – Punti di svolta critici nel sistema terrestre, cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale. L’obiettivo è collegare ricerca e nuove offerte didattiche, raccontando i grandi cambiamenti del passato geologico e ciò che possono insegnare al presente. La geodiversità comprende minerali, fossili, suoli, sedimenti, forme del territorio e i processi che li generano.


