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BOLZANO. Erano saliti sul Colle, approfittando della pausa concessa dal maltempo. Poi, però, si erano trattenuti troppo e così, la donna e quattro ragazzi (uno maggiorenne) protagonisti della vicenda avvenuta nella serata di domenica, non sono riusciti a prendere l'ultima corsa della funivia che riporta in città.
Con l'impianto chiuso, insomma, la piccola comitiva si è di fatto trovata "bloccata" sul Colle, quando ormai stavano calando le tenebre. Il gruppetto non s'è comunque perso d'animo e, convinto di poter raggiungere Bolzano senza particolari difficoltà, e così sarebbe andata in condizioni normali, ha imboccato il primo sentiero che porta a valle. Ma l'impresa si è rivelata più difficile di quanto fosse sembrata inizialmente.
Ad un certo punto, infatti, i cinque escursionisti si sono trovati in un tratto davvero molto ripido, tanto che hanno dovuto fermarsi. Non solo: gli indumenti che avevano addosso potevano essere adatti all'escursione diurna, ma non li riparavano dalle temperature notturne - ancora rigide - e il freddo iniziava a farsi sentire.
A quel punto, la donna e i ragazzi hanno deciso di fare l'unica cosa possibile: prendere il telefonino e chiedere aiuto. In azione sono subito entrati gli specialisti del Soccorso alpino dell'Alto Adige della Stazione di Bolzano e anche quelli del Bergrettung dell'Alpenverein. Il gruppetto, che aveva anche comunicato la propria posizione, è stato raggiunto in tempi brevissimi.
Dopo essere stati riscaldati, la signora e i ragazzi sono stati accompagnati sulla strada forestale dove si erano fermati i mezzi dei soccorritori che hanno poi accompagnato i cinque a valle. Un'operazione da manuale, insomma, portata a termine con grande efficienza e rapidità, anche grazie all'ottima collaborazione tra Soccorso Alpino e Brd .


