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BOLZANO. Il tempo dei rinvii è finito. Sono finalmente scattati i lavori preparatori per la costruzione dei cancelli che chiuderanno l’area tra il Teatro Comunale e gli uffici della Camera di commercio. Si vuole mettere fine, una volta per tutte, al degrado e all’onda di spaccio tra via Alto Adige e piazza Verdi, dove ogni settimana i residenti, ma soprattutto i lavoratori della zona, raccontano di violenze, aggressioni, risse e soprattutto di consumo di sostanze stupefacenti a cielo aperto.
L’ultimo episodio risale a lunedì, quando un uomo - un 30enne di origini gambiane - è stato trovato in possesso di hashish e cocaina, oltre che di 200 euro in contanti. È già stato accompagnato al Cpr di Gradisca di Isonzo. Sarà rimpatriato nel suo paese di origine dopo un controllo durante uno specifico servizio antidroga organizzato nei pressi del teatro dalla polizia. Il cliente, un suo connazionale 25enne, è stato invece denunciato per aver violato il divieto di accesso a piazza Verdi, imposto lo scorso settembre dal questore Paolo Sartori. Una risposta importante, sempre da parte del questore, è stata data martedì sera con un’ordinanza che prevede controlli interforze giornalieri della zona, soprattutto in serata, per fermare l’onda di spaccio.
Il progetto dei cancelli
La trincea anti-degrado (annunciata da tempo, ma ritardata per questioni burocratiche) concretamente prevederà un totale di tre cancelli che, dalle 20 alle prime ore della mattina (orario da confermare), quindi a ridosso dell’apertura degli uffici, transenneranno il cortile, che è di proprietà della Camera di Commercio e di Fruitservice. «Le parti - spiega Ulrike Pichler, direttrice della ripartizione comunale Patrimonio e attività economiche - in questi mesi dovevano accordarsi su quali cancelli installare. Sono stati scelti anche con un certo gusto estetico, perché parliamo di una parte importante della nostra città, piena di edifici storici. Per il resto è stato aggiudicato l’appalto e il Comune sta provvedendo ai lavori di costruzione. Stiamo cominciando a rimuovere delle inferriate vecchie, già presenti, ma utili solo a delimitare l’accesso ai mezzi. I cancelli nuovi chiuderanno le uscite pedonali da via Alto Adige, via Isarco e piazza Verdi». Il tutto verrà svolto in collaborazione con la Questura, che allontanerà chi sta occupando la zona per esercitare attività illecite. I lavori verranno conclusi entro Pasqua, secondo il cronoprogramma stilato dal Comune.
Il degrado della zona
La chiusura prevista solamente di notte «è una soluzione patetica e del tutto insufficiente», afferma Gianni Rossato, consigliere della Civica per Bolzano, che aggiunge: «Un mix esplosivo di degrado, delinquenza e spaccio sta trasformando via Alto Adige in un inferno. Passare in quell’area, tra il palazzo che ospita gli uffici provinciali, la Camera di commercio e il teatro, è ormai diventato un rischio altissimo, persino durante il giorno. I dipendenti, penso soprattutto alle donne, sono continuamente vittime di attenzioni non gradite ed offese da parte di gruppi di stranieri che si radunano lì dietro per bere alcol e drogarsi senza alcun controllo», conclude Rossato.


