PHOTO
BOLZANO. Una domenica interamente dedicata al ciclismo femminile, con tre gare e alcune delle migliori giovani atlete italiane e internazionali. Domani, 27 settembre, torna a Bolzano la Giornata in Rosa, organizzata dalla Ciclistica Adriana. Il quartier generale sarà alla Fiera, mentre le corse si disputeranno sul circuito cittadino di quattro chilometri con partenza e arrivo in via Marco Polo. Alle 10 scatteranno le Esordienti Donne per la 5ª Coppa Amelia, Vittorio e Primo Bianchi: sette giri e 28 chilometri, con in palio anche i titoli del Triveneto e dell’Alto Adige. Tra le protagoniste annunciate la campionessa italiana Carlotta Casarotti, Ginevra Clemente e la trentina Margherita Donanzan.
Alle 11.15 sarà la volta delle Allieve, chiamate ad affrontare 12 tornate per complessivi 48 chilometri nella 5ª Coppa Antonio Zanon. Anche questa prova assegnerà il titolo del Triveneto. Con il dorsale numero uno partirà Matilde Carretta, campionessa italiana e leader della graduatoria interregionale. Il circuito, sulla carta favorevole alle ruote veloci, nelle precedenti edizioni ha però spesso offerto spazio ad attacchi e soluzioni impreviste.
Il momento più atteso arriverà alle 15 con la gara Open Donne, 80 chilometri distribuiti su 20 giri e 131 iscritte. Spiccano le trentine Agata Campana e Maya Ferrante, entrambe reduci dai Mondiali su pista con tre medaglie ciascuna. Al via anche Gaia Tormena, che nel 2026 ha conquistato il suo sesto titolo mondiale nel cross country eliminator. Il pubblico altoatesino potrà invece sostenere le sorelle di Laives Elena e Silvia Pirrone, oltre a Carmen Moser, recente vincitrice di tappa al Giro del Mediterraneo in Rosa.
Forte anche la presenza straniera, con la formazione svizzera Spar Cto e l'australiana St Kilda Cycling Club, oltre ad atlete provenienti da Slovenia, Cipro e Albania. Tra le italiane ci sarà anche la trentina Andrea Casagranda con la Vini Fantini BePink. L'edizione 2025 venne vinta dalla junior Matilde Rossignoli, oggi reduce dall'argento conquistato ai Mondiali di Montreal: un risultato che aggiunge ulteriore prestigio all'albo d'oro della manifestazione bolzanina.


