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BOLZANO. È di due arresti e quattro denunce il bilancio dei controlli straordinari svolti in città nel fine settimana, disposti dal Questore Giuseppe Ferrari per contrastare il fenomeno della cosiddetta “malamovida”. Ai servizi, attuati in modalità “Alto Impatto”, hanno preso parte Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale e militari dell’Esercito nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”.
L’episodio più grave si è verificato nella notte di sabato nei pressi del ponte Talvera, dove due cittadini stranieri di 25 e 23 anni hanno aggredito e rapinato due persone. Fermati dalla Squadra Volante, i giovani – uno richiedente asilo, l’altro irregolare – sono stati arrestati per rapina, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. La refurtiva, tra cui un borsello, un giubbotto e un orologio, è stata restituita alle vittime.
Nella notte tra venerdì 26 e sabato 27 settembre, in via del Ronco, gli agenti hanno sorpreso tre uomini intenti a forzare la saracinesca di un garage. Si tratta di cittadini italiani di 36, 29 e 22 anni, pluripregiudicati e residenti in Bassa Atesina. Trovati con arnesi da scasso e qualche grammo di cocaina, sono stati denunciati a piede libero.
Infine, domenica 28 settembre, in viale Druso, la Volante ha fermato un 50enne italiano mentre tentava di smontare parti di biciclette. Con sé aveva una sella e vari morsetti, ritenuti di provenienza furtiva. È stato denunciato per tentato furto e ricettazione.
Complessivamente, nel corso del fine settimana le forze dell’ordine hanno identificato 180 persone, presidiano le aree più sensibili della città come piazza delle Erbe, piazza Parrocchia, via Palermo e piazza Mazzini, rispondendo così alle segnalazioni di degrado e insicurezza avanzate dai cittadini.


