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BOLZANO. L'emergenza da Coronavirus ha colpito molto duramente i centri fitness. Per questo settore, la Giunta provinciale, in occasione dell'ultima seduta, ha deliberato degli aiuti straordinari. «Un passo importante è stato compiuto», afferma soddisfatto Armin Bonamico, portavoce dei gestori di centri fitness nell'Unione, in una prima reazione alla notizia.
«Alla fine sono arrivati aiuti speciali anche per questo importante ambito dei prestatori di servizi», aggiunge il presidente dell'Unione commercio turismo servizi Alto Adige Philipp Moser.
Dall'inizio della pandemia, i centri fitness dell'Alto Adige sono finiti subito al centro del mirino, segnando enormi perdite di fatturato. «Le misure di limitazione ci hanno colpiti molto duramente. Abbiamo dovuto affrontare chiusure prolungate», ricorda Bonamico. I centri fitness sono stati chiusi a marzo, aprile e maggio 2020, e sono chiusi ininterrottamente dal 26 ottobre scorso, con una riapertura che risulta ancora lontana. «Oltre a questo abbiamo potuto riaprire, con severe limitazioni, solo nel periodo in cui le palestre sono meno attraenti, cioè in estate. E in quel periodo è stato quasi impossibile fare nuovi abbonamenti».


