BOLZANO. Viaggiava a bordo di un monopattino con 16 dosi di cocaina. Il successivo controllo nella sua abitazione ha permesso ai carabinieri di trovare altre 54 dosi, oltre a hashish, bilancini e denaro contante. Un giovane è stato arrestato dai militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Bolzano con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Il controllo è scattato in via Trento, dove i carabinieri hanno fermato il giovane mentre si spostava in monopattino. Durante gli accertamenti sono state trovate 16 dosi di cocaina, per un peso complessivo di circa 12,4 grammi.

I militari hanno quindi deciso di estendere gli accertamenti all'abitazione del giovane. La perquisizione domiciliare, effettuata con il supporto dei carabinieri della stazione locale, ha portato alla scoperta di altre 54 dosi di cocaina, per circa 71,2 grammi, e di una dose di hashish del peso di 1,6 grammi.

In casa sono stati sequestrati anche tre bilancini di precisione, materiale per il confezionamento dello stupefacente e 2.010 euro in contanti, somma ritenuta riconducibile all'attività di spaccio. Complessivamente l'operazione ha portato al sequestro di oltre 83 grammi di droga, in gran parte cocaina.

Si tratta del secondo arresto in appena 48 ore effettuato dalla Radiomobile nell'ambito dei controlli antidroga in città. Nella tarda serata dell'8 agosto, in via Enrico Torricelli, i carabinieri avevano fermato un altro uomo trovando nella sua auto 19 panetti di hashish, per un peso complessivo di circa 1,9 chilogrammi, e 90 vaporizzatori contenenti cannabis ad alto contenuto di Thc.

Le due operazioni sono scaturite dai controlli sul territorio effettuati dagli equipaggi della Radiomobile. Nel giro di due giorni sono state arrestate due persone e sequestrati circa 1,9 chili di hashish, oltre 83 grammi di cocaina, altri quantitativi di cannabis, denaro e materiale utilizzato per il confezionamento della droga.

Entrambi gli arrestati sono stati portati alla Casa circondariale di Bolzano, a disposizione dell'autorità giudiziaria. Droga, denaro e materiale sequestrato sono stati messi a disposizione della magistratura per i successivi accertamenti.