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BOLZANO. È forte la richiesta di attenzione arrivata dai commercianti di Galleria Europa. Degrado, furti e problemi di sicurezza. Ne abbiamo parlato nei giorni scorsi. Non è bastata, lamentano la lettera inviata nei mesi scorsi agli amministratori della galleria stessa. La situazione non è cambiata. Da qui la richiesta: «La galleria di notte va chiusa». Il tema della sicurezza è molto sentito nella categoria. Prova ne è la forte richiesta di contributi provinciali ad hoc. Anche in Galleria Europa le telecamere installate dai privati sono ampiamente diffuse.
Le misure provinciali
Nel 2025 sono state accolte 386 domande, per un importo complessivo di agevolazioni pari a 1.288.000 euro. E la Provincia stessa ha modificato i criteri proprio per rendere più incisive le misure. «Di fronte alle crescenti esigenze di sicurezza espresse dagli esercenti e dalle imprese, come recentemente sollevato dai commercianti della Galleria Europa, che chiedono interventi urgenti per contrastare una situazione sempre più critica sul fronte di sicurezza, degrado e decoro, l’assessorato allo Sviluppo economico ha già messo in campo misure concrete per sostenere le attività economiche negli investimenti destinati alla prevenzione e alla protezione», rivendica l’assessore Marco Galateo.
Con la deliberazione della giunta provinciale del 27 marzo 2026, n. 241, sono stati aggiornati e potenziati i criteri per la concessione dei contributi per la sicurezza delle imprese, ampliando significativamente le possibilità di intervento.
«La sicurezza di chi lavora e investe sul nostro territorio è una priorità – sottolinea Galateo – In questi mesi abbiamo ascoltato le esigenze degli operatori economici e lavorato per rafforzare gli strumenti a loro disposizione. Oggi le imprese possono contare su un sostegno più ampio per adottare misure concrete di prevenzione e protezione».
Il rafforzamento degli strumenti di sostegno, sottolinea una nota, si inserisce nel più ampio impegno della Provincia sul fronte della sicurezza, che coinvolge anche l’assessorato alla Sicurezza dell’assessora Ulli Mair.
Telecamere e vigilanti
Le agevolazioni riguardano sistemi di allarme antirapina, sistemi di videosorveglianza, sistemi di localizzazione Gps dei beni aziendali e servizi di vigilanza privata. Proprio l’introduzione delle ultime due misure rappresenta una delle principali novità rispetto ai criteri precedenti.
I contributi
I dati relativi alle domande di contributo «confermano l’interesse e la necessità di queste misure»: nel 2025 sono state accolte 386 domande, per un importo complessivo di agevolazioni pari a 1.288.000 euro.
Con i nuovi criteri è stata inoltre aumentata da 8.000 a 14.000 euro la spesa massima ammissibile. L’agevolazione è concessa nella misura massima del 50% della spesa ammessa, fino a un contributo massimo di 7.000 euro, rispetto ai precedenti 4.000 euro.
«Non ci limitiamo a raccogliere le richieste degli imprenditori – aggiunge Galateo – ma lavoriamo per trasformarle in strumenti di sostegno concreti. L’aumento del contributo massimo e l’ampliamento delle spese ammissibili, con l’introduzione del Gps per la localizzazione dei beni e della vigilanza privata, vanno esattamente in questa direzione». Le misure, secondo l’assessore, «possono rappresentare un sostegno concreto anche per gli esercenti della Galleria Europa. Comprendiamo la preoccupazione degli esercenti e siamo consapevoli che la sicurezza sia una condizione fondamentale per mantenere vivo il commercio nei nostri centri urbani».


