BOLZANO. Una tragedia sfiorata. Ieri in via Cappuccini un uomo, armato di un grande coltello da cucina, è entrato nella tabaccheria di fianco al Centro Trevi, scagliandosi diretto contro il titolare. Prima lo ha aggredito a mani nude, poi ha cercato di colpirlo con l’arma, urlando e seminando il terrore tra i presenti. Il coraggioso intervento di un cliente, precipitatosi in soccorso del tabaccaio, ha fatto sì che l’aggressore perdesse il coltello prima di riuscire a ferire qualcuno.

Ne è nata una violenta colluttazione, al termine della quale l’uomo, che stava avendo la peggio tra tabaccaio e cliente, è riuscito a fuggire, non prima di avere messo sotto sopra il negozio. Quando è arrivata la polizia, intorno alle 13.30, ha trovato il locale devastato dalla furia del malvivente. Si esclude la rapina: l’aggressore sarebbe stato allontanato dal negozio alcuni giorni prima perché molesto. Sarebbe tornato ieri per “vendicarsi”. Una spedizione punitiva contro il tabaccaio, che poteva finire nel peggiore dei modi.
 

Molto scossi i clienti che si trovavano all’interno del negozio. Il titolare ha ringraziato più volte il signore che lo ha aiutato ad affrontare l’uomo. «Per fortuna quel cliente mi ha dato una mano: un omone alto e forte. Senza di lui non so come avrei fatto», ha raccontato ieri al telefono, ancora provato dalla ferocia e dalla scelleratezza del gesto.
 

Caccia all’aggressore

Il tutto è accaduto in pieno giorno, a pochi passi dai mercatini affollati dai turisti. L’aggressore, un 22enne di origini nordafricane, è stato identificato dalla polizia grazie alle telecamere di sorveglianza. Ora è caccia all’uomo tra le strade della città.

Sul posto sono intervenute le Volanti della questura, la Squadra mobile, la Scientifica e la Croce rossa. I due feriti, il titolare e il cliente intervenuto in suo soccorso, sono stati portati in ospedale per accertamenti. Fortunatamente non hanno riportato gravi lesioni, solo escoriazioni dovute alla colluttazione. «Grazie al tempestivo intervento di un cittadino si è potuto evitare il peggio - il commento del questore Paolo Sartori - Le Volanti sono intervenute in pochi minuti e l’uomo è stato identificato».


La testimonianza del tabaccaio

«Ha messo tutto sotto sopra, e i magneti sono caduti a terra rompendosi», ha raccontato il tabaccaio, tornato in negozio a poche ore dall’aggressione per mettere in ordine. Ancora non riusciva a capacitarsi di quanto successo.
 

«È uno che ho cacciato dal negozio qualche giorno fa, perché molesto con gli altri clienti - ha spiegato - Si vede che non l’ha presa bene ed è tornato per farmi del male». Ex calciatore e personaggio noto in città, il titolare della tabaccheria è uno dei commercianti più apprezzati della zona. Fuori dalla porta del suo negozio, tutti ne parlano con affetto. «Ha un buon cuore, cerca sempre di aiutare chiunque, anche chi entra in negozio senza soldi - racconta un amico, corso sul posto poco dopo l’accaduto - Non si meritava una cosa del genere».