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BOLZANO. L’automobilista alla guida della Fiat 500 e il giovane a bordo del monopattino elettrico stavano entrambi percorrendo via Buozzi, ieri poco dopo mezzogiorno. Lei - una 52enne altoatesina - si trovava lungo la normale carreggiata; il 33enne di origini egiziane era sulla ciclabile che da lì a poco lo avrebbe condotto sul posto di lavoro (il McDonald’s in zona industriale). All’incrocio la guidatrice mette la freccia e svolta verso via Toni Ebner. Proprio in quel momento però, sulle strisce pedonali, l’uomo attraversa la strada e viene centrato lateralmente dalla vettura.
Un impatto violentissimo, che gli fa compiere un volo di due metri e lo fa atterrare sull’asfalto. La donna - sotto shock - entra ed esce dall’auto. Più volte. Poi prende in mano il telefono e attiva i soccorsi. Fortuna vuole che proprio in quel momento stavano transitando due agenti della Polizia, che hanno tenuto sotto controllo il battito dell’uomo prima dell’arrivo della Croce Bianca e della Municipale. La vittima ha perso i sensi e molto sangue: gravissime le ferite alla testa per via della mancanza del casco. È stato curato sul posto da un infermiere del 118 e poi è stato trasportato d’urgenza all’ospedale “San Maurizio”. I rilievi sono stati effettuati dai vigili che hanno sequestrato il monopattino, tolto di mezzo guanti, cellulare e portafoglio del 33enne che dopo lo scontro erano caduti in strada.
Nel frattempo la donna ha provato a fornire la propria versione dei fatti alle forze dell’ordine, chiedendo più volte rassicurazioni sulle condizioni del giovane. Il Comando della Polizia Municipale - in particolare l’Ufficio infortunistica - ha acquisito immediatamente le informazioni sull’incidente estrapolando le immagini raccolte dai filmati. Proprio all’altezza di quell’incrocio è presente una delle oltre 200 telecamere del Comune che ha permesso di ricostruire l’esatta dinamica. Ciò che è balzato subito all’occhio è che il giovane a bordo del monopattino era privo del casco. Dall’entrata in vigore del nuovo Codice della strada (14 dicembre) è obbligatorio per tutti. Chi non lo indossa rischia 250 euro di multa.
La Municipale ne ha già multati diversi, quasi tutti giovani, alcuni minorenni: si procede a una media di oltre una sanzione al giorno anche per eccesso di velocità (il limite è di 20 chilometri orari) e transito sul marciapiede. «Sono tra i mezzi più pericolosi perché instabili e in potenziale conflitto con pedoni, bici e auto», ribadisce l’assessore Stefano Fattor. I requisiti per guidare il monopattino sono stati aggiornati. Per non incorrere in multe (che possono arrivare fino a 800 euro) è necessario avere un motore elettrico non superiore a 500 W, clacson e frecce funzionanti, luci anteriori e posteriori, doppio sistema frenante su entrambe le ruote, regolatore di velocità. L’età minima per salire a bordo è di 14 anni. Dove possono transitare i monopattini? Solo su strade urbane con limite di velocità di 50 chilometri orari. La legge dice che su aree pedonali e piste ciclabili non potrebbero scorrazzare, a meno che non superino i 6 chilometri orari. Targhe e assicurazioni diventeranno obbligatorie: manca il via libera del Ministero.


