BOLZANO. Nella mattinata di di oggi, martedì 7 ottobre, la Giunta provinciale, su proposta dell’assessora al Personale Magdalena Amhof, ha deliberato l’impegno di spesa per finanziare l’adeguamento salariale all’inflazione già annunciato nei mesi scorsi. La misura riguarda il personale coperto dal contratto collettivo intercompartimentale e rappresenta il passo decisivo verso la firma definitiva, attesa dopo il parere della Corte dei conti.
 

L’aumento stipendiale, strutturale e permanente, nasce per compensare la perdita di potere d’acquisto registrata negli ultimi anni. Coinvolgerà il personale dell’Amministrazione provinciale, incluso quello docente ed educativo delle scuole e materne, del Servizio sanitario provinciale, dei Comuni, delle residenze per anziani, delle Comunità comprensoriali, dell’Ipes e delle Aziende di soggiorno di Bolzano e Merano. Il conguaglio retroattivo dal 1° gennaio 2025 potrebbe essere erogato entro la fine dell’anno, con aumenti mensili lordi tra 280 e 395 euro, in base al livello funzionale.
 

Come ricordato dall’assessora Amhof, il provvedimento arriva dopo due pagamenti una tantum compensativi dell’inflazione: «Da aprile abbiamo lavorato intensamente per concretizzare l’adeguamento strutturale. Ora siamo vicini al traguardo».

Il contratto sarà perfezionato dopo il parere positivo della Corte dei conti, che ha 14 giorni per la valutazione. Nella nuova versione sarà recepita anche la normativa statale sul congedo retribuito per le vittime di violenza di genere e per le atlete e gli atleti paralimpici.