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BOLZANO. Nel 2024 le multe della polizia municipale a veicoli passati con il rosso sono state 15.448. Oltre 6mila in più rispetto al 2023 (9.337). In media più di quaranta al giorno. L'aumento delle sanzioni è dovuto soprattutto all'incremento delle telecamere agli incroci semaforici, ma cosa c'è dietro il dato "nudo"? «Quindicimila condotte pericolose che hanno messo in pericolo la vita dei cittadini», sottolinea il comandante della polizia municipale Fabrizio Piras.
Con fermezza smentisce la diceria per cui le multe servirebbero a "fare cassa". «Ogni singolo caso viene visionato dalle telecamere e valutato attentamente - spiega - e posso affermare che la sanzione venga contestata solo all'effettivo passaggio con il rosso, e non, come molti pensano, con l'arancione. Inoltre in condizioni particolari, dovute ad esempio al traffico, il caso viene spesso archiviato».
Per andare più nel concreto, la polizia municipale mostra i video. Quattro incidenti causati da veicoli o biciclette che ignorano, o non si accorgono, del semaforo. Nel primo, in via Resia, un motociclista cade a terra nel tentativo di evitare un'auto passata con il rosso. In un altro video girato in piazza Mazzini, di notte, una macchina, per lo stesso motivo, quasi investe tre pedoni. Nel terzo, il più grave, un ciclista passato con il rosso all'incrocio tra via Druso e viale Trieste viene colpito in pieno da un'auto.
«Sono tanti i casi di questo tipo che coinvolgono ciclisti, spesso difficili da sanzionare», prosegue Piras E il rischio su due ruote è ancora maggiore.
I dati della polizia municipale
Al numero delle sanzioni semaforiche, si affianca quello relativo agli incidenti: 1.428 nel 2024, di cui due mortali (nel 2023 le vittime erano state quattro). «Sempre due di troppo - sottolinea il comandante - l'obiettivo per i prossimi anni sarà raggiungere il tasso zero di vittime sulla strada». In trentaquattro sinistri il conducente era alla guida in stato di ebrezza. In diciotto casi si è verificata fuga ed omissione di soccorso. Nel 2024 sono state oltre 26mila le multe per divieto di sosta, diminuite rispetto al 2023.
Ottocentotrentasette le sanzioni nei confronti di ciclisti e conducenti di monopattini. Dietro i numeri alti c'è un aumento dei controlli: sono stati 1903 i posti di blocco stradali della polizia municipale l'anno scorso, circa un centinaio in più del 2023. E il nuovo Codice della strada? «Questi dati non ne fotografano gli effetti. Le nuove norme sono entrate in vigore solo a dicembre».
Le altre attività
I controlli stradali vengono delegati sempre di più alla tecnologia. Gli oltre centotrenta agenti della municipale di Bolzano possono quindi concentrarsi su altre attività. Gli interventi in insediamenti abusivi per citarne una: 185 l'anno scorso.
Il contrasto allo spaccio di droga, con quarantuno procedimenti nel 2024. Tutte le attività del nucleo economico, tra cui emergono i cinquantaquattro controlli presso affittacamere, con tredici chiusure. Poi ci sono gli interventi più "umani", dove gli agenti soccorrono persone smarrite (31 nel 2024) o animali in difficoltà (169). «Bisogna sempre riflettere su tutto ciò che c'è dietro un numero - sottolinea Piras - Dire che "la municipale fa le sanzioni" è davvero riduttivo nei confronti del lavoro degli agenti. Soprattutto oggi che sono sempre più esposti all'aggressività delle persone». Nel 2024 sono stati una ventina gli agenti feriti in servizio: un altro dato su cui riflettere.


