Dopo l'approvazione dei conti consuntivi dei corpi dei vigili del fuoco volontari del territorio comunale (Centro, Oltrisarco-Aslago, Gries), il Consiglio Comunale di Bolzano nell’ultima seduta ha trattato una proposta di modifica d'ufficio del piano urbanistico comunale con richiesta di parere.

Si tratta in particolare di una zona posta a Bolzano sud tra la strada sull'argine dell'Isarco e l'autostrada.

Per quest'area, l'art. 42 delle norme di attuazione del PUC, dispone di un particolare vincolo d'uso: sono ammessi esclusivamente impianti destinati alla lavorazione della ghiaia. La Giunta Provinciale ritiene necessaria la modifica dell'articolo per consentire anche lo svolgimento di attività assimilabili e connesse alla lavorazione della ghiaia, come ad esempio la lavorazione di altri inerti o la produzione di cementi e asfalti.

Per il sindaco Spagnolli "il pericolo da evitare è che quell'area possa diventare un deposito di inerti. Anche la Provincia, a fronte di un segnale chiaro e forte del Comune, non potrebbe non tenerne conto".

L'emendamento presentato dall'assessore Maria Chiara Pasquali "non potranno essere autorizzate lavorazione e depositi di materiale di demolizione" è stato approvato.

Alla fine la delibera con parere positivo alla proposta di modifica del PUC è stata approvata con 23 sì, 4 astenuti e 6 non votanti.