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BOLZANO. Si svolge a Bolzano, Alto Adige, dal 23 al 25 maggio, la seconda edizione del festival del camminare, un festival dedicato al cammino come strumento di benessere e conoscenza. Tre giorni di riflessioni, passeggiate, spettacoli, incontri con autori, testimonianze di camminatori concerti, reading e tanto altro ancora.
Diceva Nietzsche: “Star seduti il meno possibile; non fidarsi dei pensieri che non sono nati all’aria aperta e in movimento”. Scriveva Kierkegaard a un’amica: “Soprattutto non perdere la voglia di camminare: io, camminando ogni giorno, raggiungo uno stato di benessere e mi lascio alle spalle ogni malanno; i pensieri migliori li ho avuti mentre camminavo”, e Rousseau invece: “Il camminare ha qualcosa che anima e ravviva i miei pensieri: non riesco quasi a pensare quando resto fermo; bisogna che il mio corpo sia in moto perché io vi trovi il mio spirito”.
Quella del 2014 è la seconda edizione di un festival che ha richiamato oltre 2.000 persone, un festival in cammino, per scoprire che esistono tanti modi diversi di camminare. I filosofi lo sapevano bene, che il camminare aiuta a pensare, aiuta a stare bene e a vivere in armonia. L’iniziativa è nata all’interno del percorso “A piedi per Bolzano”, un progetto innovativo che “Bolzano - Città laboratorio del benessere” intende proporre ai propri cittadini per avere strumenti nuovi per camminare la città. La direzione artistica è affidata a Luca Gianotti, guida di montagna, scrittore e fondatore della Compagnia dei Cammini. Il suo libro “L’arte del camminare” è un riferimento importante per molti camminatori e futuri tali.
Il programma, pubblicato sul sito www.festivalcamminare.bz.it si articola in tre giorni, dal venerdì 23 maggio alla domenica 25 maggio, con circa 50 eventi tra: camminate, escursioni, incontri, concerti dibattiti, spettacoli, testimonianze di camminatori, reading e tanto altro ancora, tutti accomunati da un unico comune denominatore: camminare cambia la vita! Tra gli ospiti vogliamo segnalare il concerto Briganti e camminanti di Eugenio Bennato il 24 maggio alle ore 21.00 presso l’Auditorium Haydn.
Una prima assoluta: l’Alfabeto delle orme, reading spettacolo dello scrittore Wu Ming 2 accompagnato per quest’occasione dal gruppo rock Frida X, il 23 maggio alle ore 22.30 presso il Teatro Rainerum, e ancora, venerdì 23 maggio alle ore 21.00, concerto di musica errante dal mediterraneo alla Persia dei Cafè Loti, il reading, al teatro Rainerum venerdì 23 maggio alle ore 18.30 di Wu Ming 1 dal titolo Emilio Comici Blues, il Teatro dei piedi con Laura Kibel (23 maggio ore 17.30 e 24 maggio ore 10.30 Piazza Walther) , le conferenze e i laboratori in cammino con la filosofa francese Edith de la Herroniere, sabato 24 maggio alle ore 18.30 presso la sala di RappresentaNza del Comune. E ancora, moltissimi ospiti tra cui lo scrittore Antonio Moresco, lo psicologo Andrea Bocconi, l’attore svizzero Markus Zohner, senza dimenticare le numerose attività per bambini con Massimo Montanari e i suoi asinelli in cammino per la città di Bolzano.
Il festival si rivolge ai camminatori ma non solo, con lo scopo di far conoscere differenti aspetti del camminare e invogliare anche chi cammina poco a praticare questa attività. A Bolzano gli organizzatori accoglieranno camminatori di tutto il mondo, appassionati, viandanti, trekker e pellegrini provenienti da tutta Italia, persone curiose, che vogliano capire di più dei meccanismi che fanno del camminare un gesto rivoluzionario, che ci sconvolge ci fa star bene, che ci cambia dentro e non sappiamo perché!
Il festival da quest’anno ha allacciato un gemellaggio con altri due festival italiani dedicati all’andare lento, Ciclomundi a Portogruaro dal 13 al 15 giugno e il Festival della Viandanza di Monteriggioni dal 20 al 22 giugno, dando vita al progetto: leviedellantezza.it.
“Portiamo avanti la nostra passione per una forma di viaggio e di erranza liberi, lenti, secondo i ritmi della terra. Siamo tre festival diversi ma accomunati dalla stessa filosofia. Abbiamo scelto di gemellarci perché camminare insieme ci rende più consapevoli e più forti”.


