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BRESSANONE. Un parco di “slackline”, la pratica sportiva - acrobatica che si basa in estrema sintesi su passaggi ed evoluzioni in equilibrio su una fettuccia tesa, sarà presto una realtà a Bressanone. Si dovrebbe infatti concretizzare una promessa fatta ancora più di un anno fa a livello comunale e l’area dedicata allo slackline dovrebbe essere pronta nel mese di marzo, con grande soddisfazione di tutti i giovani equilibristi locali, tra i quali il campione del mondo della specialità, il brissinese Lukas Huber.
Il progetto di un’area dedicata allo slackline era stato approvato dal Comune nel settembre 2011 e dopo un po' di intoppi ora si passerà alla realizzazione, allestendo un vero e proprio parco che darà libero sfogo agli appassionati di questo nuovo e divertente sport. La decisione era partita su richiesta di Arno Parmeggiani (Svp), accolta nella seduta di agosto 2011 del consiglio comunale, nella quale erano stati destinati 4 mila euro per la realizzazione di uno slackline-park nella zona dei Giardini Rapp. La Junge Generation della Svp si era detta molto soddisfatta, ma durante lo scorso anno un cambio di marcia da parte di chi doveva essere curatore della struttura, il Centro giovani in lingua tedesca Kassianeum, aveva fatto saltare gli accordi.
«Inizialmente era stata pensata una convenzione per l'utilizzo del suolo pubblico tra il Comune e il Centro giovani Kassianeum - ha spiegato l'assessore competente, Magdalena Amhof - poi però il centro giovanile per motivi assicurativi non poteva più firmare il contratto e da qui siamo partiti alla ricerca di un nuovo partner, trovato poi nell'Ssv Brixen, dove è nata da poco la sezione Ssv Slackline».
La neonata sezione firmerà a breve la convenzione per questo nuovo parco che sorgerà all'ingresso sud dei Giardini Rapp, poco più a nord della confluenza fra Isarco e Rienza e del ponte Widmann, in una zona di verde centrale fra i due passaggi pedonali che costeggiano i fiumi. All'interno di questa piccola area verrà realizzata una casetta in legno come deposito delle attrezzature da utilizzare per questo sport. La struttura verrà realizzata dagli stessi giovani e soci dell'Ssv in stretta collaborazione con i ragazzi della Scuola professionale “Tschugmall”, studenti che si sono resi disponibili in quanto praticanti questa nuova specialità.
«Speriamo di riuscire a inaugurare la nuova area entro il mese di marzo - aggiunge l’assessore Amhof - per quel che concerne i costi, noi del Comune di occuperemo solo della recinzione esterna che verrà a costare circa 1.500 euro. Tutte le attrezzature verranno invece pagate dagli sponsor dello slackline mentre la casetta in legno, trattandosi di un progetto scolastico della Scuola professionale, sarà gratuita».
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