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BOLZANO. Nel burocratico gergo municipale il nuovo rione si chiama Druso Est, però il consorzio di privati Zer che lo costruirà s’è inventato un nome assai più evocativo e alquanto accattivante: Prati di Gries. Trenta edifici in cooperativa, altri sette costruiti da privati, una scuola materna, un centro diurno con alloggi protetti, un grande supermercato alimentare, viabilità motorizzata esclusivamente sottoterra. Sopra 24 mila metri quadrati di verde destinato a pedoni e ciclisti, schermato ai rumori dagli edifici terziari e commerciali sul fronte strada. È quanto prescrive il piano di attuazione del nuovo rione che verrà realizzato sulla destra di viale Druso, tra la centrale provinciale di emergenza e le cosiddette case delle infermiere alla rotonda Merano-Mendola. Dopo due anni di complessa gestazione, il piano di attuazione per la zona residenziale di espansione Druso Est è appena stato approvato dalla giunta comunale. Decorsi i venti giorni necessari per permettere eventuali ricorsi dei confinanti, si potrà cominciare con gli espropri e con la progettazione di infrastrutture primarie ed edifici. «Lavori al via nel 2015», preannuncia l’assessore all’edilizia Chiara Pasquali. Si realizzeranno 450 alloggi per circa 1.500 bolzanini.
Ex verde agricolo. La superficie totale dell’area interessata è di 44.841 metri quadrati, per i quali è stato stabilito un indice di edificabilità pari a 3,5 metri cubi per metro quadro, per un totale di 156.948 metri cubi. Circa il 55% della cubatura totale - 80.402 metri cubi - sarà destinata all’edilizia abitativa agevolata (cooperative e Ipes); il rimanente 45% - pari a 65.785 metri cubi - verrà invece destinata all’edilizia privata. La cubatura destinata a commercio al dettaglio e attività terziarie e artigianali sarà pari a 6.000 metri cubi.
L’asilo spostato. Verrà realizzata anche una scuola materna, inizialmente prevista sul fronte strada ma poi reinserita in zona protetta, a mo’ di cuscinetto tra le abitazioni delle cooperative e quelle delle coop. L’edificio avrà un volume di 2.800 metri cubi. Nell’elaborazione del piano di attuazione della zona molta attenzione è stata posta ai bambini e all’ambiente: la superficie destinata a verde è di 23 mila metri quadri, ossia oltre la metà dell’area totale. Verranno realizzati un parco comune all’edilizia agevolata, un parco comune all’edilizia privata, più aree di pertinenza della scuola materna e giardini privati ad uso delle singole unità abitative. Ci sarà inoltre un’area destinata a campi da gioco per i bambini che si svilupperà su una superficie di 6.550 metri quadrati, corrispondenti circa al venti per cento della superficie non coperta del nuovo rione.
Fame di alloggi. Il piano di attuazione dei Prati di Gries prevede l’insediamento di circa 1.500 residenti e la realizzazione di circa 450 alloggi. Si prefigge l’obiettivo di tendere alla neutralizzazione delle emissioni di CO2 incentivando l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e imponendo uno standard energetico degli involucri edilizi come minimo CasaClima A. Si prevedono anche il contenimento del flusso veicolare con la pedonalizzazione dell’ambito residenziale e gli accessi veicolari agli interrati solo nella fascia vicina a viale Druso. Per consentire la massima pedonalità superficiale è previsto il “ribassamento” del percorso veicolare che consentirà il raggiungimento del comparto centrale dei servizi e gli accessi alle autorimesse, distribuite su un solo piano interrato.
La piazza e gli edifici. Nella zona è prevista una piazza pedonale centrale che sarà attraversata da un percorso pedo-ciclabile. Gli ambiti residenziali saranno posti nella fascia più arretrata rispetto a viale Druso e vedranno concentrati gli edifici destinati all’edilizia agevolata nella parte più a ovest. I fabbricati saranno articolati in corpi di altezze diverse con un numero di piani che varierà dai quattro per tredici metri di altezza fino agli undici per un’altezza massima di 34 metri. I sette blocchi destinati all’edilizia privata troveranno collocazione nella zona ad est dell’area e prevedono la realizzazione di undici piani per un’altezza massima di 34 metri per tutti i fabbricati. Un ampio parco passante collegherà tutti i fabbricati residenziali anche in collegamento con la piazza pedonale che affaccia su viale Druso. I parchi saranno realizzati per la maggior parte sulle coperture delle autorimesse; ci saranno però anche delle aree a verde cosiddetto profondo e altre per le quali si prevede la realizzazione di uno strato vegetale di almeno 150 centimetri, necessario per piantare alberi d’alto fusto.
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