BOLZANO. Un incendio ha gravemente danneggiato un macchinario industriale attivo all'interno di una ditta per la lavorazione del legno con sede al numero civico 8 di via Piani di Mezzo alla periferia nord della città. Si tratta della ditta «Limar», impresa specializzata in arte, restauri e ceramica. L'allarme è scattato ieri mattina verso le 11.35. E' stato un vicino a chiamare i vigili del fuoco in quanto si era accorto del fumo che usciva dai lacali di produzione che ufficialmente erano chiusi. Il fumo usciva da una bocca di lupo del sistema di areazione del piano interrato utilizzato dall'azienda. Sul posto sono intervenute tempestivamente alcune squadre dei vigili del fuoco permanenti di Bolzano che sono entrate nei locali dotate di respiratori a seguito del fumo ormai diffuso. Si è così scoperto che aveva preso fuoco una macchina fresatrice utilizzata per produzioni in legno. Mediante una condotta ad alta pressione, in pochi minuti i vigili del fuoco hanno avuto ragione delle fiamme e bloccato ogni estensione dell'incendio. Al termine l'intera sede della ditta è stata liberata dal fumo ma i danni quantificati dal proprietario sono piuttosto elevati. Solo la fresatrice, che è andata completamente distrutta, ha un costo di circa 50 mila euro cui vanno aggiunti anche i danni provocati alla struttura interna dal fumo e dall'acqua utilizzata per bloccare l'espansione dell'incendio. Per il proprietario della ditta non è stata, insomma, una bella domenica anche se l'azienda potrà riprendere la sua attività entro pochi giorni.
Secondo i primi accertamenti dei periti dei vigili del fuoco, sembra che la causa dell'incendio debba essere attribuita ad un difetto del macchinario adibito alla fresatura del legno. Si tratta di un macchinario dotato di raggi laser e utilizzato per la realizzazione di oggetti in legno in automatico. Proprio con questo scopo il proprietario della ditta aveva messo in attività la macchina anche ieri, nonostante la giornata festiva. In assenza di personale di controllo la fresatrice era stata lasciata in attività a seguito della necessità di incrementare la produzione di addobbi in legno per gli alberi di Natale da mettere in commercio in occasione dei numerosi mercatini altoatesini di dicembre. Un guasto tecnico ha però provocato l'incendio e l'assenza di personale tecnico di controllo è costata cara all'imprenditore dato che il macchinario è andato completamente distrutto. Il pronto intervento dei vigili del fuoco permanenti di Bolzano ha però evitato danni maggiori. (ma.be.)

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