Trecento persone hanno riempito la chiesa parrocchiale di Gries per i funerali dell'ingegner Giorgio Pasquali.

Classe 1925, uomo di punta della vita politica, economica, culturale e associativa di Bolzano nel dopo guerra. Sindaco di Bolzano dal 1957, assessore provinciale dal 1968 (vice di Magnago), tra i fondatori dell'orchestra Haydn, ai vertici della Bbt, ex presidente delle Acli e fino a pochi mesi fa presidente della Seta, società editrice dei quotidiani Alto Adige e Trentino.

"Ma soprattutto un marito e un padre presente e responsabile, in un'epoca che vede padri latitanti", ha ricordato padre Giorgio, che ha accolto Giorgio Pasquali a messa dai carmelitani fino alla settimana scorsa.

Per le condoglianze alla moglie Maria, ai figli Chiara, Federico e Francesca molti compagni di strada di Pasquali o rappresentanti delle istituzioni, come il presidente Luis Durnwalder, i colleghi di giunta comunale di Chiara Pasquali, professionisti, imprenditori, esponenti dell'associazionismo cattolico. Il sindaco Luigi Spagnolli lo ha ricordato con affetto: "Ha fatto molto per la città e ci dava sostegno sapere che c'era. I suoi consigli erano preziosi".