PHOTO
BOLZANO. A fine maggio tornerà il collegamento ferroviario diretto per Roma. Ieri l’annuncio del presidente provinciale Luis Durnwalder, reduce dall’incontro della scorsa settimana a Roma con Mauro Moretti, amminitratore delegato delle Ferrovie italiane. Si tratterà di un Intercity, in partenza da Bolzano la mattina presto. Il viaggio Roma-Bolzano sarà invece nel pomeriggio. A Moretti Durnwalder ha chiesto inoltre di affidare alla Provincia la gestione della tratta Bolzano-Merano.
Da dicembre non esiste più un collegamento diretto per Roma, con l’eccezione del treno notturno. Sembrano ora chiuse le trattative delle Province di Bolzano e Trento avviate con le Ferrovie dello Stato dopo la soppressione dell’Eurostar. La scorsa settimana Durnwalder ha incontrato l’Ad Mauro Moretti e arriva l’annuncio: a fine maggio un Intercity garantirà il viaggio quotidiano Bolzano-Roma e Roma-Bolzano. Sull’orario Durnwalder assicura che saranno rispettate le esigenze di chi chiede a gran voce di riavere il treno per Roma. Si potrà dunque partire da Bolzano la mattina presto, per arrivare nella capitale entro la mattinata. Allo stesso modo il ritorno nel pomeriggio permetterà l’arrivo a Bolzano entro la fine della giornata. Sul finanziamento Durnwalder ostenta soddisfazione: «Non pagheremo noi». La linea di Palazzo Widmann, è sempre stata: non spetta alla Provincia pagare un servizio così importante come il collegamento con Roma. Visto il clima positivo, Durnwalder ha lanciato a Moretti una proposta che da anni è nel cuore di Palazzo Widmann: «Le ferrovie ci assegnino la gestione della tratta ferroviaria Bolzano-Merano». L’assessore provinciale Thomas Widmann aggiunge altri punti della trattativa, «e sono ottimista, Moretti sembra molto disponibile». La Provincia chiede di avere in concessione d’uso per 30 anni la stazione di Bressanone. Widmann: «Va ristrutturata e riorganizzata nei collegamenti con i bus. Ce ne faremmo carico noi». Chiesta anche l’applicazione della permuta pattuita per compensare i finanziamenti da 20 milioni di euro della Provincia sulla linea della Val Pusteria. La ferrovie dovrebbero cedere terreni inutilizzati per 20 milioni. Durante la seduta di giunta Durnwalder ha riferito ieri altri contenuti del colloquio con Moretti, tra cui la decisione di rafforzare le sinergie tra Bolzano ed Rfi con l’ingresso della società ferroviaria nelle quote delle società locali di trasporto Str e Rtc. Nell’incontro è inoltre emerso che Rfi intende partecipare alla gestione del tunnel di base del Brennero. Durnwalder ribadisce la volontà provinciale, in futuro, di «partecipare alle decisioni sulla gestione del Bbt. Se verrà confermata la concessione A22 potremo accantonare 2,5 miliardi di euro in 40 anni, ma non vorremo solo pagare, quindi è utile una società».


