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MAGRE’. Era presente addirittura Waltraud Deeg, assessore provinciale alla famiglia, oltre al sindaco, la signora Theresia Degasperi Gozzi, all’inaugurazione del Centro “Krabbel-Spielgruppe”, il “Gruppo di gioco per bambini che gattonano”, per i piccoli cioè, con età fino a 3 anni, che non sono ancora molto sicuri sulle gambe.
È stata una bella festa l’altra mattina a Magré, nella sala del piano terra della residenza per anziani “Casa Anna”, allietata dalla presenza di 23 bambine e bambini con le loro mamme, giunti non solo da Magré ma anche dai centri vicini. E, fra i piccoli ospiti, anche due appartenenti a famiglie straniere, le cui mamme hanno manifestato la loro soddisfazione per poter frequentare, una volta alla settimana, questo centro. In effetti, il luogo d’incontro per mamme e bambini, ma anche papà e nonni, all’interno del complesso scolastico, sarà aperto tutti i mercoledì dalle ore 9 alle 11.
I piccoli potranno socializzare fra loro, seguiti attentamente dai loro genitori. Il centro è nato grazie all’iniziativa di alcune mamme del paese che hanno avuto il pieno appoggio dell’amministrazione comunale di Magré, soprattutto nella persona del sindaco, la signora Theresia Degasperi Gozzi.
Determinante poi il sostegno della sede “Elki” di Egna, il Centro Genitori Bambini che opera in vari centri dell’Alto Adige, con l’appoggio dell’Agenzia per la famiglia della Provincia. E proprio per questo, l’altra mattina all’inaugurazione erano presenti, oltre all’assessore Deeg, anche Doris Paissan Morandell, presidente “Elki” di Egna, la segretaria Evi Zanetti e la referente comunale di Egna Karin Jost. La signora Paissan ha voluto ringraziare il Comune di Magré per aver appoggiato l’iniziativa delle mamme e per aver messo a disposizione la sede. E’ stato poi rimarcato che quando i bambini, fra il sesto e il decimo mese, incominciano a “gattonare”, vale a dire a correre sulle ginocchia, scoprono i primi segreti del mondo e in questo periodo diventano interessati anche gli altri bambini. Questo appuntamento settimanale è quindi utile non solo ai piccoli ma anche ai genitori che potranno discutere e scambiarsi le loro esperienze quotidiane. Insomma, il nuovo centro potrebbe contribuire a rendere più serene le mamme e sicuramente a far divertire fra loro i bambini e imparare a socializzare in vista poi della frequenza alla scuola materna.
La nuova struttura sarà utile anche a quelle mamme che, avendo degli impegni improvvisi, potranno lasciare per qualche tempo i loro figlioletti, sicure che nella sede saranno attentamente custoditi in loro assenza. Per accedere al punto d’incontro di Magré sarà necessario diventare soci dell’”Elki” di Egna versando una quota annua di 15 euro, necessaria per questioni assicurative. In questo modo si potrà anche frequentare il centro di Egna, aperto tutti giorni e utilizzare lo spaccio per vendere o comperare vestiti e giocattoli usati.


