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BOLZANO. Con l'ok alla bozza di convenzione proposta dall'assessore all’edilizia abitativa Christian Tommasini la giunta provinciale ha avviato i passi necessari per la realizzazione di 30 alloggi per il ceto medio (in particolare per le giovani coppie) di circa 80 metri quadrati netti in via Maso della Pieve. «Inizieremo tra un mese con la progettazione - spiega Tommasini - e il cantiere sarà approntato entro il 2013». La convenzione permetterà al Comune di accelerare con l'individuazione delle aree e la conseguente modifica del Puc. «In tal modo le abitazioni potranno essere messe a disposizione delle famiglie in tempi rapidi», sottolinea l'assessore Tommasini. La delibera approvata lunedì dalla giunta su proposta di Tommasini è il primo passo formale per incrementare il numero degli alloggi destinati al ceto medio a Bolzano e apre la strada alla stipula di una convenzione tra la Provincia e il Comune. «Abbiamo previsto questa possibilità per ridurre a soli tre mesi una procedura che altrimenti ne richiede almeno il doppio», spiega Tommasini, che firmerà la convenzione con il sindaco Spagnolli. Riducendo della metà i tempi previsti dalla legge urbanistica provinciale per la variazione del Puc, la convenzione consentirà di assegnare più rapidamente aree per l'edilizia abitativa da destinare al programma di costruzione per il ceto medio: «La zona residenziale è stata individuata - spiega Christian Tommasini - presso l’area Werth in via Maso della Pieve, tra gli impianti sportivi pubblici e l'Hotel Lewald. Si tratta di una superficie di circa 3mila metri quadrati». Le aree interessate dalla convenzione sono soggette al vincolo sociale di edilizia abitativa agevolata, la modifica al Puc prevede la destinazione completa dell'area all'edilizia agevolata per il ceto medio e quindi la trasformazione da zona per opere e impianti pubblici a zona residenziale di espansione. Il modello da applicare ai nuovi alloggi dovrebbe essere quello dell'acquisto rateale, «che offre in particolare alle giovani coppie condizioni sostenibili per coronare il sogno di una casa di proprietà». Altri 60 alloggi per il ceto medio saranno realizzati a Casanova.©RIPRODUZIONE RISERVATA


