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MERANO. Dopo il fallimento del primo tentativo, il car sharing torna in città. L'altro giorno si è costituita ufficialmente la cooperativa "Share a car - Alto Adige", un consorzio no profit che vuole impegnarsi per promuovere questa nuova forma di mobilità fondata sulla condivisione dell'auto. Il progetto, che vedrà le prime vetture entrare in funzione quest'estate, è sostenuto anche dal patronato Kvw, dai Comuni di Bolzano, Merano e Malles e dall'assessorato provinciale alla mobilità.
L'obiettivo è quello di offrire un'integrazione attrattiva alla mobilità pubblica e allo stesso tempo proporre un mezzo di trasporto ecologico e una valida alternativa alla seconda macchina. Il sistema è abbastanza semplice: dopo essersi registrato via internet l'utente dovrà consegnare una copia della patente di guida a uno dei punti informativi a Bolzano, Merano o Malles. Poi verrà attivato il suo Alto Adige pass o, per coloro che non ne sono in possesso, un'altra carta magnetica, che permetterà di aprire le vetture.
Le auto dovranno essere prenotate telefonicamente o via internet per il periodo desiderato, prelevate in punti prestabiliti e lì di nuovo parcheggiate a fine utilizzo. Noleggiare un auto del car sharing costerà 5 euro all'ora e 20 cent al chilometro.
Il primo esperimento in città era stato organizzato con punti di ritiro dei mezzi all'incrocio tra via Cassa di risparmio e corso Libertà e alla stazione. Nonostante il contributo finanziario del Comune e l'impegno all'uso dei mezzi per i propri dipendenti, l'iniziativa non aveva raccolto un sufficiente numero di aderenti ed era fallita a due anni dall'attivazione.
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